L'Avellino si riscatta, Biasci stende il Cesena con una tripletta
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Redazione Sport
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Dopo due sconfitte consecutive, che avevano insinuato dubbi sulla solidità del percorso, l’Avellino ha trovato una reazione di carattere e sostanza, imponendosi per 3-1 sul Cesena in un match che, dopo un avvio complicato, ha visto i lupi prendere progressivamente il comando delle operazioni. La partita, infatti, era iniziata nel peggiore dei modi per la formazione di Raffaele Biancolino, la quale, dopo aver già visto un palo colpito dagli avversari, ha subito il gol dell’iniziale vantaggio romagnolo all’ottavo minuto su un’azione conclusa da Olivieri. Un momento difficile, quello, che ha messo alla prova la tenuta psicologica di una squadra reduce da battute d’arresto, ma che non ne ha scalfito la determinazione, come dimostrato dalla pronta riscossa.
La rimonta firmata da un attaccante in stato di grazia
La stella indiscussa della serata, artefice principale del ribaltamento del risultato, è stato Tommaso Biasci, capace di una prestazione di livello superiore e di siglare una tripletta che ha spezzato la resistenza degli ospiti. L’attaccante, ex Catanzaro, ha prima riportato in parità i conti, poi, prima della pausa, ha completato la rimonta per il 2-1, infine, nella ripresa, ha chiuso ogni discorso con il sigillo del definitivo 3-1, regalando alla squadra e al pubblico una serata di pura esaltazione. Una prova, la sua, di efficacia spietata sotto porta, che ha risolto una partita dal contesto non scontato, dimostrando come un singolo, quando si trova in uno stato di grazia, possa trascinare l’intero collettivo.
Solidità difensiva e regia per completare il quadro
Accanto all’exploit del goleador, altri elementi della squadra hanno fornito un contributo fondamentale per la gestione dell’incontro. In difesa, ad esempio, Enrici è apparso decisivo, ergendosi a muro insormontabile e contribuendo a neutralizzare le offensive avversarie dopo lo svantaggio iniziale, mentre in mezzo al campo Sounas ha disegnato il gioco con qualità e visione, distribuendo palloni e dettando i tempi della manovra biancoverde. Un comparto, quello difensivo, che, dopo il gol subito, ha retto il colpo senza concedere più nulla, permettendo agli uomini di attacco di operare con la necessaria serenità per cercare e poi concretizzare la rimonta.
I tre punti che riaccendono la stagione
Questa vittoria, maturata contro una squadra considerata forte e organizzata come il Cesena, assume un valore particolare nel bilancio della stagione dell’Avellino, che si issa a quota 28 punti in classifica. Un bottino che, oltre a interrompere una striscia negativa, allontana concreto il fantasma della zona playout, proiettando la squadra verso la parte medio-alta della graduatoria. L’allenatore Raffaele Biancolino, commentando la gara, ha sottolineato la prova esemplare dei suoi, capaci di crederci con determinazione nonostante lo svantaggio subito a inizio partita, in un match che rappresenta un passo importante verso gli obiettivi prefissati.




