La Turchia di Montella travolge la Bulgaria, Yildiz segna due volte
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Redazione Sport
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Una Turchia travolgente, guidata dall'italiano Vincenzo Montella, ha liquidato per 6-1 la Bulgaria in una di quelle prestazioni che ridisegnano le gerarchie di un girone di qualificazione. Ad aprire le danze è stato il talento fresco di Real Madrid, Arda Güler, che ha trovato il gol dell'1-0 all'undicesimo minuto; una gioia, la sua, durata appena un paio di minuti, giacché Kirilov ha subito riportato in parità le sorti dell'incontro. La reazione della squadra turca, però, è stata immediata e dirompente, trasformando quella che poteva sembrare una partita in salita in un'autentica passerella.
Yildiz, una stella nascente
Protagonista assoluto della serata, con una prestazione che conferma il suo stato di grazia, è stato il giovane kenan Yildiz, il cui talento viene coltivato alla Juventus. È stato lui, con una doppietta di pregevole fattura, a dare una scossa decisiva all'azione turca, contribuendo in maniera sostanziale al largo successo finale. A lui si è unito, nella lista dei marcatori, anche il romanista Çelik, che ha imbastito una delle tante giocate pericolose di una squadra apparsa sempre in controllo del campo. Questo trionfo, del resto, permette a Montella di agganciare saldamente il secondo posto nel Gruppo E, tallonando la Spagna a soli tre punti di distanza.
Altri scenari europei
Mentre la Turchia dilagava, altre nazionali consolidavano il loro cammino verso il Nord America. Il Portogallo, ad esempio, ha faticato non poco per avere la meglio su un'ostinata Irlanda; l'episodio più significativo ha visto protagonista, in negativo, Cristiano Ronaldo, al quale è stato parato un calcio di rigore dal portiere Kelleher sul finire della partita. Una delusione per il fuoriclasse, che però non ha impedito alla squadra di cogliere i tre punti grazie a una rete di Ruben Neves nei minuti di recupero, un successo che vale come un'importante ipoteca sulla qualificazione. Diversi i toni, invece, per la Serbia, che ha subito una pesante sconfitta in casa contro l'Albania, un risultato che complica non poco il suo percorso nel girone.
Il caso Norvegia
Ad Oslo, intanto, si è consumata una partita dai tratti quasi surreali, con la Norvegia che ha inflitto un netto 5-0 a Israele. Il match è stato deciso in un primo tempo ricco di colpi di scena: dopo che Erling Haaland aveva fallito dalla lunetta al sesto minuto, la squadra di casa ha trovato il vantaggio grazie a un autogol di Khalaili. Lo stesso Haaland ha poi trovato la via della rete, in una sequenza di eventi che ha visto gli ospiti, tra un errore difensivo e l'altro, consegnare praticamente la vittoria agli scandinavi già prima del riposo.




