Tensioni a Caivano, salta la messa di Natale
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Redazione Interno
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A Caivano, nel Napoletano, la notte di Natale è stata segnata da un'assenza inusuale: per la prima volta, la messa della notte di Natale non è stata celebrata nella chiesa del Parco Verde. Don Maurizio Patriciello, il parroco noto per il suo impegno contro la camorra, ha preso questa sofferta decisione per evitare possibili incidenti, in un contesto di tensione crescente dovuto agli sgomberi delle case occupate abusivamente, iniziati un mese fa e che hanno coinvolto persone con condanne.
La scelta di don Patriciello, condivisa con il vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, è stata una provocazione mirata a tutelare la sicurezza di tutti. La parrocchia di San Paolo Apostolo, avamposto di legalità e riscatto civile in un territorio complesso, ha visto le sue luci spente e le porte serrate, in un silenzio che ha sostituito il consueto suono delle campane e l'illuminazione festiva.
Il clima di tensione a Caivano è palpabile, con le forze dell'ordine che hanno inferto un duro colpo all'illegalità, ma la quiete tarda a tornare. La decisione di non celebrare la messa è stata presa per evitare che la situazione degenerasse, con il parroco che ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza dei fedeli e dei residenti del quartiere.
Monsignor Spinillo ha sottolineato come chi si muove nell'illegalità sia contro don Patriciello, ma ha anche ribadito che il passato non tornerà.




