Tragedia sulla Lecco-Bergamo: muoiono due coniugi, la figlia grave
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Redazione Interno
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Un violento scontro frontale tra un’auto e un camion ha spezzato la vita di Alessandro Giovenzana e Maria Assunta Cattaneo, entrambi 67 anni, residenti a Sala di Calolziocorte. L’incidente, avvenuto nel pomeriggio lungo la statale 639 all’altezza di Monte Marenzo, ha lasciato un terzo ferito in condizioni critiche: la figlia della coppia, una 34enne trasportata d’urgenza in ospedale con prognosi riservata.
La dinamica, ancora da chiarire nei dettagli, è stata ricostruita attraverso le prime dichiarazioni dell’autista del mezzo pesante, il quale ha riferito di aver visto la Kia sbandare prima dell’impatto. Sul posto, oltre ai soccorsi, sono intervenuti i carabinieri per i rilievi, mentre la strada è rimasta bloccata per ore, creando lunghe code tra Lecco e Bergamo.
I due coniugi, che abitavano da anni nella frazione del Cornello, a due passi dal supermercato Iperal, erano ben noti nella zona. Maria Assunta, in particolare, aveva lavorato nell’ufficio scuola del comune di Calolziocorte, allora guidato dal sindaco Marco Ghezzi, prima di andare in pensione. Il marito, Alessandro, era invece un volto familiare tra i residenti di via Stradelle, dove la coppia viveva in un’abitazione di famiglia.
Quella di oggi non è la prima tragedia a colpire la statale 639, un tracciato spesso al centro di polemiche per la sua pericolosità. Sebbene le cause precise dell’incidente restino da accertare, il bilancio – due morti e un ferito grave – riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale in un’area dove il mix di curve strette e traffico intenso ha già causato lutti in passato.




