Juve, l’affare Sorloth si incaglia sui 40 milioni: la chiave si chiama Nico Gonzalez
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Redazione Sport
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Il calciomercato della Juventus, in questa finestra estiva che dovrebbe ridisegnare il volto dell’attacco lasciato orfano di Dusan Vlahovic, si è andato concentrando con sempre maggiore insistenza sul profilo di Alexander Sorloth.
Il norvegese dell’Atletico Madrid, classe ’95 fisicamente straripante, è il prescelto da Luciano Spalletti per dare peso e cattiveria alla zona calda del campo: un gigante che, come riferiscono le cronache sportive e come lascia intendere il paragone con Mario Mandzukic più volte evocato, non è soltanto un finalizzatore puro ma un jolly capace di adattarsi anche a esterno d’attacco, dimostrando quella duttilità tattica che tanto piace al tecnico di Certaldo.
L’operazione, però, al momento risulta bloccata su un nodo economico piuttosto spinoso: le parti sono separate da un divario significativo, considerato che la dirigenza bianconera avrebbe messo sul piatto circa 22 milioni di euro mentre la richiesta dei Colchoneros tocca quota 40.
Un accordo in stand-by e il ruolo dell’argentino
Nonostante la distanza abissale tra domanda e offerta, il clima tra le due società non è affatto gelido; anzi, si respira una sorta di ottimismo di fondo dettato dalla volontà condivisa di trovare una quadra. Per capire come si possa arrivare a una fumata bianca, è necessario spostare l’attenzione su un altro nome, quello di Nico Gonzalez. L’esterno argentino, di proprietà proprio della Juventus, ha trascorso l’ultima stagione in prestito a Madrid e il suo futuro potrebbe essere la leva decisiva per sbloccare l’affare.
L’Atletico, infatti, non ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 32 milioni, complice il mancato raggiungimento di un certo numero di presenze, ma desidera trattenerlo a tutti i costi nel progetto di Diego Simeone: una situazione che ha spinto i due club a ridiscutere le condizioni, con la Continassa che punta a incassare intorno ai 25-27 milioni più bonus, una cifra che si avvicina pericolosamente a quanto l’Atletico chiede per Sorloth.
Spalletti vuole il suo «sicario» in area
Ma perché tutta questa fretta e questa determinazione nel volere proprio il trentenne scandinavo? La risposta va cercata nelle caratteristiche tecniche che Spalletti ha richiesto esplicitamente ai dirigenti per il dopo-Vlahovic. L’attuale attacco bianconero, come dimostrato dalle ultime uscite stagionali, ha sofferto tremendamente la mancanza di un punto di riferimento fisico, di un «sicario» – come ama definirlo Simeone – capace di fare a sportellate con i difensori centrali e ripulire i palloni sporchi.
Sorloth, reduce da una stagione da 20 gol in 54 presenze (molte delle quali partendo dalla panchina), offre esattamente questo: strapotere aereo, capacità di fare sponda e una progressione in velocità sorprendente per un giocatore della sua stazza (195 cm). Si racconta di una telefonata tra il tecnico e il giocatore, rimasto folgorato dal progetto tattico, tanto da aver già dato la propria disponibilità al trasferimento e trovato un accordo sulla base di circa 4 milioni di euro netti a stagione.
Le cifre dell’intreccio e la volontà del norvegese
La trattativa, dunque, assomiglia più a un rompicapo matematico che a una vera e propria contrarietà di fondo. Da un lato l’Atletico, che nel 2024 pagò 32 milioni per portare Sorloth dal Villarreal, non vuole svenderlo e spera di recuperare quanto più possibile dell’investimento; dall’altro una Juventus che, consapevole della volontà del giocatore di sposare il progetto italiano per guadagnarsi un posto da titolare fisso (e magari insidiare Haaland in nazionale), prova ad approfittare della situazione.
Il nome di Nico Gonzalez funge da ago della bilancia: se i club troveranno l’intesa per il trasferimento a titolo definitivo dell’argentino (con ogni probabilità a una cifra intermedia tra i 20 e i 30 milioni), la stessa somma potrebbe essere girata immediatamente all’Atletico come base per imbastire una nuova offerta per Sorloth, più vicina ai reali desideri spagnoli. Una partita a scacchi destinata a risolversi nei prossimi giorni, con il norvegese che aspetta a Madrid il via libera per imbarcarsi verso Torino.




