Primark apre il primo polo logistico in Italia e rafforza la presenza con un nuovo negozio a Biella
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il colosso irlandese dell'abbigliamento low cost Primark, che fa capo al gruppo Associated British Foods, consolida la sua espansione nel mercato italiano attraverso un duplice e significativo investimento, il quale combina l'apertura di un nuovo punto vendita con la creazione di un'infrastruttura dedicata alla distribuzione. Mentre inaugura il suo ventesimo negozio nella Penisola, la catena ha infatti annunciato un accordo con Segro, società specializzata nello sviluppo immobiliare industriale, per la costruzione della sua prima piattaforma logistica nazionale. Quest'operazione, che si inserisce in una strategia di rafforzamento della presenza sul territorio, mira a potenziare l'efficienza della supply chain e a supportare le future ambizioni di crescita del retailer, il quale punta a servire la propria rete di punti vendita da una base operativa interna al Paese.
Il nuovo negozio di Biella e l'investimento nell'occupazione
Il nuovo store, situato all'interno del centro commerciale "Gli orsi" a Biella, gestito da Sonae Sierra Italia, si sviluppa su una superficie di vendita di 2.300 metri quadrati. L'apertura di questo spazio, che ha richiesto un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro, ha portato alla creazione di circa novanta posti di lavoro, un dato che sottolinea l'impatto occupazionale diretto degli insediamenti commerciali della catena. L'inaugurazione del negozio di Biella, che rappresenta una tappa importante per il marchio nel nord Italia, dimostra come l'interesse di Primark per il mercato italiano vada ben oltre la semplice espansione numerica, puntando a radicarsi in aree considerate strategicamente rilevanti per la clientela.
Il polo logistico di Alessandria: una scelta strategica
L'infrastruttura logistica, la cui realizzazione è stata affidata a Segro, sorgerà ad Alessandria e avrà una dimensione imponente, coprendo una superficie di 81.000 metri quadrati. La localizzazione di questo hub non è casuale, poiché la zona è ritenuta particolarmente vantaggiosa per la sua prossimità al porto di Genova, snodo cruciale per gli approvvigionamenti e le importazioni. Questo posizionamento geografico, che facilita i flussi merci, permetterà a Primark di ottimizzare i tempi di rifornimento e di gestire in modo più agile la distribuzione verso i suoi numerosi negozi sparsi per l'Italia, assicurando una maggiore stabilità e continuità nelle scorte.
L'impatto occupazionale e le prospettive del gruppo
Oltre ai novanta posti di lavoro generati dal negozio di Biella, il nuovo polo logistico di Alessandria contribuirà a sua volta al mercato del lavoro con l'assunzione di circa duecento persone. Questi numeri, considerati nel loro insieme, evidenziano un impegno concreto dell'azienda non solo sul fronte commerciale ma anche sotto il profilo occupazionale, con un impatto significativo sulle economie locali delle due aree interessate. L'iniziativa conferma la fiducia di Primark nel potenziale del mercato italiano, dove l'azienda, che conta a livello globale 479 negozi in diciotto diversi mercati, intende proseguire il proprio percorso di sviluppo strutturato e di lungo periodo.




