Meta e Google stringono un accordo da 10 miliardi per il cloud
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Redazione Economia
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Meta Platforms, il colosso di Mark Zuckerberg che controlla Facebook e Instagram, ha siglato un patto strategico con Google, impegnandosi a utilizzare massicciamente i servizi cloud del rivale di Mountain View per un valore che supera i 10 miliardi di dollari. L’intesa, che si sviluppa su un arco temporale di sei anni, rappresenta una significativa convergenza di interessi tra due giganti che, pur competendo ferocemente in altri segmenti del mercato digitale, hanno trovato una sinergia funzionale per sostenere i propri ambiziosi piani nel settore dell’intelligenza artificiale.
L’accordo, la cui notizia è stata inizialmente riportata da The Information per poi essere rilanciata da Reuters e da altre testate internazionali, prevede che Meta utilizzi server, storage, infrastrutture di networking e una serie di altre soluzioni avanzate offerte da Google Cloud. Questo permetterà all’azienda di Zuckerberg di supportare in modo più efficiente lo sviluppo e la gestione dei suoi complessi modelli di intelligenza artificiale, che richiedono una potenza di calcolo e capacità di archiviazione in continua e rapida espansione.
Entrambe le società, interpellate per confermare i dettagli dell’operazione, hanno scelto di non rilasciare dichiarazioni ufficiali, mantenendo un riserbo che è tipico di accordi di questa portata e complessità. Questo silenzio istituzionale, tuttavia, non fa che sottolineare l’importanza strategica dell’intesa, che va ben oltre un semplice rapporto tra fornitore e cliente.




