Le associazioni animaliste contro il ddl caccia: «Tutti in piazza per difendere chi non ha voce»
L’unione fa la forza, le associazioni animaliste chiamano a raccolta i cittadini per protestare contro il ddl caccia in esame in questi giorni alla Camera dopo essere stato approvato al Senato. L’appuntamento è per il 24 luglio in piazza dei Signori alle 19. E per farlo hanno prodotto un video dove i rappresentanti delle varie associazioni (Wwf , Lav, Lipu, Legambiente, Lega difesa del cane, Animalisti) spiegano le ragioni per cui bisogna opporsi a una proposta di legge denominata “sparatutto” e voluta dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. (L'Arena)
Su altre fonti
Questa è l’Italia del ddl 1552 – proposto da Lucio Malan e sostenuto dal centrodestra – che si appresta a fare un enorme passo indietro, smantellando trent’anni di tutele nate con la legge 157/1992. Le regole che definiscono i limiti dell’attività venatoria stanno cambiando. (HuffPost Italia)
La mossa è ardita, perché l’approvazione di una sola modifica renderebbe necessario un ulteriore passaggio al Senato, con la certezza di un allungamento dei tempi e il rischio d’impaludarsi negli ultimi scampoli della legislatura e nella campagna elettorale; eppure nel corso dell’audizione alla Camera la Libera Caccia è andata decisa sulla richiesta di emendare il ddl Malan, al momento all’esame della commissione Agricoltura. (Caccia Magazine)
A ribadire la propria netta contrarietà ieri, martedì 7 luglio 2026, è stata la deputata Michela Vittoria Brambilla (Noi Moderati) di Calolziocorte, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’Ambiente, intervenuta nel corso di una conferenza stampa promossa dalle principali associazioni animaliste e ambientaliste. (Prima Merate)
E della scienza c'è un bisogno fondamentale, perché la biodiversità e gli ecosistemi naturali possono essere davvero conosciuti e interpretati solo da chi li osserva scientificamente. La caccia si può certamente tollerare, ma non la si può portare sull'altare. (Tgcom24)
La vera novità è un’altra: riconoscere che la tutela della natura passa anche attraverso la gestione della fauna e dell’ambiente, non soltanto attraverso i divieti. Invece, ancora una volta, il dibattito è stato dominato da slogan e notizie prive di fondamento: caccia sulle spiagge, caccia tutto l’anno, nuove specie cacciabili. (FIDC - Federazione Italiana Della Caccia)
Non basta aver incontrato i dirigenti delle associazioni venatorie, animaliste e ambientaliste: nella seconda settimana di luglio la commissione Agricoltura della Camera procederà a nuove audizioni sul ddl caccia, sul quale si confronterà con il Comando del raggruppamento carabinieri Cites, con i rappresentanti di Lav, Ispra, Federparchi, Unione delle province, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Alleanza delle cooperative (martedì, dalle 11) e Earth, infine con Giovanni Filippini, commissario straordinario alla peste suina africana (mercoledì, intorno all’ora di pranzo), che negli scorsi giorni ha firmato una nuova ordinanza anticontagio. (Caccia Magazine)