L'Atalanta scopre il suo marzo di fuoco: Bayern Monaco, Inter e ancora Bayern in otto giorni
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Redazione Sport
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La macchina organizzativa del calcio che conta, quella che intreccia impegni domestici e competizioni europee senza soluzione di continuità, ha messo nero su bianco il destino immediato dell’Atalanta. Nella giornata di venerdì 27 febbraio, infatti, il club nerazzurro ha potuto archiviare definitivamente le voci sul proprio calendario, scoprendo non solo l’esito del sorteggio di Nyon per gli ottavi di Champions League, ma anche la calendarizzazione di una serie di impegni di Serie A che trasformeranno marzo in un vero e proprio tour de force. La squadra di Bergamo, unica rappresentante italiana ancora in corsa nella massima competizione continentale dopo le eliminazioni di Inter, Juventus e Napoli, si è vista assegnare un cammino che metterebbe a dura prova qualsiasi organico, e che per densità e qualità degli avversari assume i contorni di una autentica via crucis sportiva.
Se già si conosceva l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia contro la Lazio, fissato per mercoledì 4 marzo, e la trasferta di Sassuolo in campionato, è stata la Lega Serie A a delineare i contorni di un mese che porterà i colori nerazzurri a scontrarsi con tre corazzate nel giro di poco più di una settimana. Si comincia sabato 7 marzo alle 18 con la ricezione dell'Udinese al Gewiss Stadium, un antipasto prima del piatto forte rappresentato dalla sfida di San Siro contro l'Inter, in programma sabato 14 marzo alle 15. Ed è proprio questa la partita che, inserita nel contesto europeo, assume una valenza quasi paradossale: a equidistanza da essa, infatti, si collocano i due atti della sfida con il Bayern Monaco, creando un asse temporale di fuoco che vedrà la Dea affrontare i bavaresi l'11 marzo in casa (secondo quanto riportato da alcune fonti, sebbene la data ufficiale sia il 10) e il 18 marzo all'Allianz Arena, con la stracittadina morale contro l'Inter infilata perfettamente in mezzo.
Il sorteggio dell'urna di Nyon, in ogni caso, non ha lasciato spazio a fraintendimenti: l'avversaria per gli ottavi è il Bayern Monaco, e il solo pensiero di affrontare i campioni di Germania, forti di una rosa che può vantare il bomber Harry Kane e talenti cristallini come Jamal Musiala e Michael Olise, farebbe tremare i polsi a chiunque. La sfida nella sfida, per l'Atalanta, sarà proprio questa: dimostrare sul campo, al di là del pronostico sfavorevole e del blasone dell'avversario, che il divario tecnico e di storia non è così ampio come la classifica della League Phase, che vedeva i bavaresi secondi dietro all'Arsenal, potrebbe far credere. C'è da dire, e va ricordato a onor di cronaca, che i precedenti recenti della Dea contro formazioni tedesche sono più che incoraggianti: in cinque incontri disputati dalla stagione 2023-24, ne sono arrivate quattro vittorie, compresa quella storica nella finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen, a testimonianza di una sorta di confidenza psicologica con questo tipo di rivali.




