Gabriel Attal, il nuovo volto della politica francese
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Redazione Esteri
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Gabriel Attal, 34 anni, è diventato il più giovane primo ministro nella storia della Quinta Repubblica francese. Attal, un sostenitore di Emmanuel Macron sin dalla fondazione del partito En Marche nel 2017, è stato ministro dell'Istruzione nel governo precedente e ha assunto l'incarico di primo ministro il 9 gennaio a seguito delle dimissioni di Élisabeth Borne, su nomina dello stesso Macron.
Un passato nel Partito socialista
La carriera politica di Attal comincia tra le fila del Partito socialista, in cui milita per circa dieci anni tra il 2006 e il 2016.
Critiche alle politiche migratorie italiane
Nel 2018, Attal aveva criticato le politiche migratorie dell'allora ministro degli interni italiano Matteo Salvini, attaccando il nostro Paese. Nonostante fosse più giovane di oggi, Gabriel Attal aveva già le idee anti-italiane molto chiare.
Un macroniano di ferro
Attal, che compirà 35 anni il 16 marzo, è considerato più macronista del Capo dello Stato, 46 anni, al cui fianco, 7 anni fa, scese in politica. È il più giovane capo del governo della Francia e succede, a Matignon, a Borne, 62 anni.
Il passaggio di consegne
Madame Élisabeth si è, infatti, dimessa, dopo una gestione, durata 20 mesi, molto difficile. La seconda premier francese - dopo Édith Cresson, socialista, che venne nominata da Mitterrand e restò in carica 11 mesi - ha accolto sorridente il suo successore, così come, con eleganza e ironia, si era congedata dal Capo dello Stato.




