Fiorentina-Deportivo 1-1: Ndour non basta, pareggio al 89' nel test al Viola Park

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Fiorentina ha chiuso il proprio precampionato con un pareggio che sa di occasione mancata, vista la partita sostanzialmente dominata per larghi tratti. Al Viola Park, di fronte a circa duemila spettatori, i viola di Fabio Grosso non sono andati oltre l'1-1 contro il Deportivo La Coruna, neopromosso nella Liga spagnola, nell'ultima amichevole estiva che aveva sostituito il test con il Modena, poi annullato.

La squadra toscana è passata in vantaggio al 17' con un'autentica perla di Cher Ndour, ma è stata raggiunta all'89' da una punizione a due in area trasformata da Bil Nsongo, che ha sancito il risultato finale di 1-1, in una serata che aveva visto la grande attesa dei tifosi per l'arrivo in città del nuovo acquisto Franco Mastantuono.

Il dominio del primo tempo e il gol di Ndour

La prima frazione di gioco ha offerto un'immagine convincente della Fiorentina, che ha messo in campo idee e organizzazione, mostrando una condizione fisica promettente a meno di dieci giorni dall'esordio ufficiale in Coppa Italia.

Il tecnico Grosso ha schierato la squadra con il collaudato 4-3-2-1, dando subito spazio ai nuovi arrivati Joao Mario come terzino destro e Valdepenas sulla corsia opposta, mentre al centro della difesa agivano Dragusin e Ranieri davanti a De Gea; a centrocampo, in assenza di Oulai febbricitante, il trio era composto da Brescianini, Fagioli e Ndour, con Atta e Gudmundsson a supporto dell'unica punta Kean.

Dopo un primo squillo di Gudmundsson, che ha sfiorato il palo di testa, la Fiorentina ha sbloccato il risultato al 17': da un calcio di punizione battuto da Fagioli, Dragusin ha effettuato una sponda di testa per il compagno Cher Ndour, che con un magnifico destro al volo ha insaccato il pallone sotto l'incrocio dei pali, senza lasciare scampo al portiere avversario Ferillo.

Kean spreca il raddoppio e la ripresa cambia volto

Nonostante il vantaggio, la Fiorentina ha fallito l'opportunità di chiudere la partita prima dell'intervallo, con Kean che intorno alla mezz'ora si è reso protagonista di un clamoroso errore a tu per tu con il portiere, calciando a lato da ottima posizione e sprecando il potenziale raddoppio.

La squadra di Grosso ha continuato a spingere, mostrando una buona qualità in fase offensiva, dove il lavoro di Atta si è rivelato prezioso per la sua capacità di coprire tutto il campo, e le giocate di Joao Mario e Fagioli hanno alimentato le trame di gioco, tanto che il terzino ex Juventus ha colpito una traversa nel finale del primo tempo.

Nella ripresa, complice il gran caldo e i numerosi cambi effettuati da entrambe le squadre, i ritmi si sono inevitabilmente abbassati e la partita ha perso di intensità; De Gea è stato costretto a uscire dall'area per salvare in scivolata su Aubameyang, mentre il tecnico viola ha dato spazio a Christensen, Mandragora, Viery e in seguito a Dodo, Jimenez, Piccoli, Fabbian, Pongracic e altri giovani, spezzando il ritmo della squadra.

L'ingenuità nel finale che costa il pareggio

Quando la partita sembrava ormai in ghiaccio, a pochi minuti dal novantesimo è arrivata l'azione che ha cambiato il destino dell'incontro. Il portiere danese Christensen, subentrato a De Gea, è incappato in una grave disattenzione: su un retropassaggio del neoentrato Pongracic, ha raccolto la palla con le mani, un gesto che l'arbitro ha giudicato come un retropassaggio volontario, assegnando al Deportivo una punizione a due all'interno dell'area di rigore viola.

Sul tiro di Bil Nsongo, la barriera della Fiorentina si è aperta e il pallone, dopo una deviazione, si è insaccato in rete, fissando il risultato sull'1-1 e vanificando il vantaggio costruito con grande fatica nel primo tempo.

Nonostante il pareggio subito in extremis, che ha lasciato l'amaro in bocca a Fabio Grosso, la prestazione complessiva della Fiorentina ha offerto spunti positivi, come le prove di Atta, Dragusin e dello stesso Ndour, mentre la squadra si prepara ora all'esordio stagionale in Coppa Italia, in programma il 14 agosto contro la vincente tra Benevento e Ravenna.

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