Omicidio di Treviso, arrestato Luigi Nasato Fazio in Venezuela

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel pomeriggio del 2 luglio, Vincenza Saracino, cinquantenne residente a Treviso, è stata brutalmente assassinata. Il principale sospettato, Luigi Nasato Fazio, è stato arrestato in Venezuela il 30 settembre, segnando un passo decisivo nelle indagini. Nasato, vicino di casa della vittima, è stato identificato come il principale sospettato nelle settimane successive al delitto.

Secondo le ricostruzioni, Nasato avrebbe attirato Vincenza in un casolare abbandonato con un pretesto, probabilmente per discutere di un favore che lei non poteva più concedergli. La donna, che si era recata sul luogo in bicicletta, è stata stordita con un colpo e poi accoltellata quattro volte tra la mandibola e il collo. Nasato, dopo aver commesso il delitto, è fuggito in Spagna, dove la sua famiglia gli aveva procurato un biglietto aereo per Madrid. Da lì, ha preso un volo per il Venezuela, dove è stato ospitato dal nonno a Maracay, una città a 100 chilometri dalla capitale Caracas.

La cattura di Nasato è avvenuta grazie alla collaborazione tra le autorità italiane e venezuelane. L'arresto rappresenta un importante sviluppo nelle indagini, che hanno visto gli inquirenti lavorare senza sosta per ricostruire gli eventi che hanno portato alla tragica morte di Vincenza Saracino. La famiglia della vittima, che ha appreso dell'arresto di Nasato, ha espresso sollievo per il fatto che il presunto assassino sia stato finalmente catturato.

Le indagini proseguiranno per chiarire ulteriormente i dettagli del caso e per assicurare che Nasato venga estradato in Italia per affrontare il processo.

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