Capodanno cinese a Prato, il suono della campana dà il via alle celebrazioni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alle 17 in punto, il suono della campana del tempio buddista Pu Hua di Prato ha segnato l'inizio del Capodanno cinese, allineandosi perfettamente alla mezzanotte di Pechino. Questo evento, che segna l'ingresso nell'anno del Serpente, simbolo di saggezza, trasformazione e rinnovamento, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini cinesi residenti in città, oltre a molti pratesi e rappresentanti delle istituzioni.
Le tradizionali e attesissime sfilate del Drago e la danza del Leone sono in programma per sabato 8 e domenica 9 febbraio. I festeggiamenti, organizzati dall'Associazione buddista della comunità cinese in Italia, rappresentano un momento di incontro tra i pratesi e sono divenuti, negli anni, un appuntamento di richiamo turistico per la loro unicità.
La grande festa, oltre a essere un'occasione di incontro, è anche un momento per scoprire e conoscere la festività più importante del calendario asiatico: il Capodanno lunare cinese. Sabato 1° febbraio, dalle ore 17 alle ore 19, la Rete Museale di Imperia, composta da Municipia e Cooperativa Solidarietà e Lavoro, con il Comitato Antikithera e in collaborazione con Celso Istituto di Studi Orientali, propone uno speciale evento al Museo Navale e Planetario di Imperia. Durante questo evento, sarà possibile approfondire gli aspetti simbolici e culturali di questa affascinante festa tradizionale.
In occasione del Capodanno cinese, che inizia il 29 gennaio, il Barberino Outlet ospita fino al 9 febbraio danze, musiche e parate scenografiche. I festeggiamenti, che durano circa due settimane, sono caratterizzati da tradizioni e rituali volti ad augurare prosperità e fortuna.




