Napoli-Udinese, Conte: "Jesus superiore a Buongiorno. Okafor non è pronto"
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Redazione Sport
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Antonio Conte, alla vigilia della sfida tra Napoli e Udinese, ha tenuto una conferenza stampa ricca di spunti, toccando temi che vanno dalle condizioni fisiche dei giocatori alle ambizioni della squadra. Il tecnico, noto per la sua schiettezza, non ha risparmiato dettagli, delineando un quadro chiaro delle scelte tecniche e delle priorità del momento.
Sul fronte difensivo, Conte ha parlato senza mezzi termini del confronto tra Alessandro Buongiorno e Juan Jesus. "Buongiorno sta migliorando in maniera importante", ha ammesso, "ma in questo momento Jesus è a un livello superiore". Per questo, il brasiliano sarà titolare nella partita contro l’Udinese, mentre Buongiorno inizierà dalla panchina, lavorando con allenamenti differenziati per ritrovare la forma ottimale. Una scelta che riflette la filosofia di Conte, sempre orientata a valorizzare chi dimostra di essere al top delle proprie condizioni.
Altro tema caldo è quello delle condizioni fisiche di Noah Okafor, attaccante svizzero arrivato in estate. "Okafor non è in condizione", ha dichiarato Conte, lasciando intendere che il giocatore avrà un minutaggio limitato, se non addirittura assente, nella prossima sfida. Una situazione che richiederà pazienza, considerando l’importanza del giocatore nel progetto di squadra.
Sul match contro l’Udinese, Conte ha espresso rispetto per l’avversario, sottolineandone le qualità. "È un’ottima squadra, ha fisicità e struttura, che anche in ripartenza può darci fastidio", ha osservato. "Servirà grande attenzione, soprattutto su palla ferma, visto che hanno giocatori oltre 1.90". Un avvertimento che dimostra come il tecnico non sottovaluti nessun dettaglio, nemmeno in una partita che, sulla carta, potrebbe sembrare alla portata del Napoli.
Tra le dichiarazioni più interessanti, c’è stata anche quella sulla famosa "battuta del ristorante da 100 euro", diventata ormai un tormentone mediatico. "All’epoca era vero", ha spiegato Conte, riferendosi al periodo in cui il club non poteva competere economicamente con altre realtà. "Non capisco perché mi si debba portare questa battuta e farmi passare per qualcuno che chiede. Il mio obiettivo è far crescere il club, come ho sempre fatto".
Infine, Conte ha voluto ribadire il suo impegno nel progetto napoletano, respingendo qualsiasi ipotesi di malcontento. "Io arrabbiato? Ca***te, sono felice di costruire qui", ha detto, citando persino gli All Blacks come esempio di mentalità vincente. Un messaggio chiaro: il Napoli, sotto la sua guida, punta in alto, partendo dal rispetto per ogni avversario e dalla cura maniacale dei dettagli.
Intanto, Peppe Iannicelli, giornalista specializzato in calciomercato e noto per le sue esclusive, ha definito Napoli-Udinese una "finale Scudetto", sottolineando l’importanza della partita nella corsa al titolo. Una visione che, seppur enfatica, riflette il clima di attesa e tensione che circonda ogni sfida del Napoli in questa stagione.




