Emergenza Campi Flegrei non è Monopoli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La gestione dell'emergenza Campi Flegrei non è un gioco di Monopoli, dove si può passare dalla casella arancione a quella gialla in poche ore. Gli amministratori e i cittadini hanno bisogno di trasparenza, chiarezza e cautela, non di dichiarazioni politiche che poco hanno a che fare con quelle scientifiche.

Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha dichiarato che non c'è una consapevolezza scientifica di un'eruzione imminente nei Campi Flegrei, nonostante nell'area si siano registrate 553 scosse di terremoto solo a ottobre. Doglioni ha anche difeso il ministro Musumeci sull'allerta arancione, affermando che ha solo riportato le valutazioni della commissione grandi rischi.

I Campi Flegrei restano sotto stretta sorveglianza, ma al momento l'ipotesi di un innalzamento dell'allerta è stata scongiurata. Il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, aveva letto davanti alla commissione Ambiente della Camera il parere di fine ottobre della commissione Grandi rischi, in cui veniva ipotizzato il possibile passaggio del livello di allerta da giallo ad arancione per il fenomeno bradisismo nei Campi Flegrei. Tuttavia, la situazione è rimasta invariata.

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