Aston Martin Valhalla: l'ibrida da oltre 1.000 CV

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Dopo anni di attesa e anticipazioni, la Aston Martin Valhalla è finalmente realtà. Presentata ufficialmente nel dicembre del 2024, questa hypercar ibrida rappresenta un traguardo importante per il marchio britannico, che punta a entrare nell'olimpo delle supercar con un modello in grado di competere con le migliori sportive italiane. La Valhalla, con il suo powertrain ibrido plug-in, unisce la potenza di un motore V8 biturbo a quella di tre motori elettrici, raggiungendo una potenza complessiva di 1.079 CV e 1.100 Nm di coppia.

Il cuore pulsante della Valhalla è un V8 biturbo da 4,0 litri, di origine Mercedes-AMG, appositamente modificato per questo modello e capace di erogare 828 CV. Questo motore, posizionato centralmente, è affiancato da tre motori elettrici che aggiungono ulteriori 251 CV, rendendo la Valhalla la prima vettura stradale della casa inglese a motore centrale e la più potente di sempre montata da un'Aston Martin. La produzione della Valhalla, limitata a 999 esemplari, inizierà nell'estate del 2025.

La Valhalla è stata sviluppata con il contributo di Adrian Newey, ex ingegnere della Red Bull, che ha lasciato il team per diventare azionista della casa con il 2,5% e Managing Technical Partner del team di F1. Questa collaborazione ha permesso di trasferire tecnologie e soluzioni innovative dalla Formula 1 alla strada, creando una vettura che può essere definita una vera e propria Formula 1 per la strada.

La Valhalla rappresenta un passo avanti significativo per Aston Martin, che con questo modello dimostra la sua capacità di innovare e di competere ai massimi livelli nel settore delle supercar.

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