Meloni a Domenica In tra polemiche e l'iniziativa per la cucina italiana

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è apparsa ieri a "Domenica In", in collegamento dall'evento "Il pranzo della domenica", una lunga tavolata organizzata nei pressi del Colosseo per promuovere la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell'Unesco. La sua partecipazione, sebbene inquadrata dal governo come un momento di sostegno a un'iniziativa culturale di rilievo, è stata immediatamente bollata dall'opposizione come un chiaro spot politico, in piena campagna elettorale per le europee.

L'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, non ha usato mezzi termini, definendo la presenza un "abuso" e uno "spot". A rafforzare le critiche, Barbara Floridia, presidente M5S della commissione di Vigilanza Rai, ha espresso forte sconcerto, sottolineando come la maggioranza da mesi blocchi i lavori della bicamerale di controllo, disertandoli finché non verrà eletto un presidente del Cda gradito all'esecutivo. «E hanno pure il coraggio di accusare noi dell’opposizione di attacchi strumentali», ha dichiarato la senatrice, evidenziando una palese contraddizione.

L'evento, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, di Sabrina Ferilli, Paolo Bonolis, del sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi e del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida – indicato come l'ideatore dell'iniziativa – è stato dunque offuscato dalle polemiche. La scelta del programma d'intrattenimento della prima rete Rai, in un orario di alto ascolto, ha alimentato le accuse di un utilizzo strumentale del servizio pubblico, tanto più dopo le recenti dichiarazioni della premier che si era lamentata di un presunto ostracismo da parte dei media.

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