Brunello Cucinelli in calo del 13% in Borsa dopo le accuse sugli affari in Russia
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Redazione Economia
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Il titolo Brunello Cucinelli ha registrato un brusco tracollo a Piazza Affari, precipitando del 13% nel corso della seduta dopo una temporanea sospensione delle contrattazioni. Questo tonfo, che si inserisce in un contesto generale di debolezza per le borse europee – con Parigi e Francoforte in calo più accentuato rispetto a Milano –, è la diretta conseguenza di un rapporto diffuso dall’hedge fund Morpheus Research.
Le accuse di Morpheus Research
Il documento, che riaccende i riflettori su una questione già sollevata la scorsa settimana da un altro fondo, Pertento Partners, contesta alla maison umbra di persistere nelle vendite nel mercato russo nonostante le restrizioni internazionali.
La replica di Brunello Cucinelli
La società ha replicato con tempestività, diramando una nota dettagliata in cui rigetta ogni accusa e sottolinea il pieno rispetto di tutte le normative europee. Brunello Cucinelli ha precisato, fornendo dati circostanziati, che l’incidenza del mercato russo sul fatturato complessivo si è ridotta di oltre due terzi rispetto al 2021, attestandosi oggi intorno al 2%. Un calo significativo, che trova conferma nel valore delle esportazioni verso la filiale locale, passato dai 16 milioni di euro del 2021 ai 5 milioni stimati per il 2024.
La trasparenza della maison
La maison, per fugare ogni dubbio, ha categoricamente escluso di utilizzare la Russia come canale per smaldire scorte di magazzino, definendo infondate le ipotesi di triangolazioni commerciali. A supporto della propria trasparenza, l’azienda ha aggiunto di aver superato positivamente le verifiche doganali, le quali avrebbero confermato la correttezza delle operazioni.
La reazione degli investitori
Le smentite, per quanto nette, non sono tuttavia bastate a rassicurare gli investitori, i quali hanno manifestato la propria preoccupazione attraverso una pesante liquidazione del titolo.
La vulnerabilità dei mercati
L’episodio evidenzia la vulnerabilità dei listini, sempre più sensibili a report che mettono in discussione le condotte etiche e la compliance delle società quotate. La vicenda giudiziaria che ha recentemente coinvolto un noto fondo di investimento per presunte irregolarità contabili dimostra come le inchieste di questo genere possano innescare reazioni di mercato imprevedibili e violente, indipendentemente dalle smentite ufficiali.




