Scosse sismiche nel Parmense
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Redazione Interno
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Nel Parmense, un'area dell'Emilia-Romagna, si è verificato uno sciame sismico che ha provocato diverse scosse di terremoto negli ultimi due giorni. La più forte di queste, di magnitudo 3,4, è stata registrata a Felino, a sud del capoluogo emiliano.
Scosse notturne
La scossa più forte è stata avvertita alle 3:55, con una profondità di 20,8 chilometri. Questo evento ha seguito una scossa di magnitudo 3,3 avvertita alle 22:30. Dopo la mezzanotte, sono state registrate una dozzina di scosse, tra cui quella di magnitudo 3,4. Nonostante l'intensità di queste scosse, non sono stati segnalati danni.
Continua l'attività sismica
Lo sciame sismico nel Parmense non mostra segni di arresto. Una scossa di terremoto di magnitudo 3,4 si è verificata alle 3:55 con epicentro a Felino, a sei chilometri da Langhirano, in provincia di Parma. La profondità stimata è stata di circa 20,8 chilometri, in linea con le decine di scosse registrate negli ultimi due giorni. Alle 4:03, la terra ha tremato ancora, con una scossa di magnitudo 3.2, con epicentro a cinque chilometri da Calestano.
Terremoto a Fornovo di Taro
A Fornovo di Taro, sempre in provincia di Parma, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 e profondità 28.2 km. Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 2.9 è classificato come terremoto "molto leggero" e generalmente non avvertito, ma registrato dai sismografi.




