Bonus psicologo, dal 15 settembre al via le domande: requisiti e limiti di budget
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Redazione Salute
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Dopo mesi di attesa, è stato finalmente definito il calendario per richiedere il bonus psicologo, misura introdotta per alleggerire i costi delle terapie mentali. A partire dal 15 settembre, e fino al 14 novembre, i cittadini potranno presentare la domanda all’Inps, come stabilito dal decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 agosto. Con un finanziamento di 9,5 milioni di euro per il 2025, però, il rischio che i fondi si esauriscano rapidamente è concreto, considerando che le richieste potrebbero superare le 400mila unità.
Il contributo, destinato a chi ha un Isee valido non superiore a 50mila euro, copre fino a 50 euro a seduta, con un plafond massimo di 1.500 euro. Tuttavia, l’importo effettivo varia in base alla fascia di reddito: si va da un minimo di 500 euro per i nuclei con Isee più basso fino al tetto più alto per quelli che si avvicinano al limite dei 50mila. Una differenziazione che mira a garantire un sostegno proporzionale alle necessità economiche, anche se la disponibilità complessiva dei fondi rimane l’elemento critico.
L’Inps, coordinando le tempistiche con il ministero della Salute, ha optato per una finestra di due mesi per evitare sovraccarichi nel sistema. Ma la brevità del periodo, unita alla previsione di un’alta adesione, solleva dubbi sull’effettiva capacità di soddisfare la domanda. Già nelle precedenti edizioni, molte richieste erano rimaste inevase per mancanza di risorse, un problema che potrebbe ripresentarsi.




