Mourinho e il gesto a Buruk: il Galatasaray chiede sanzioni, Ozturk attacca lo "Special One"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ennesima polemica che coinvolge José Mourinho ha scosso il calcio turco dopo il derby di Istanbul, disputato ieri nei quarti di finale di Coppa di Turchia. Il tecnico del Fenerbahçe, già noto per i suoi eccessi, è finito al centro delle critiche per un gesto ritenuto provocatorio nei confronti di Okan Buruk, allenatore del Galatasaray. Le telecamere hanno immortalato l’episodio: Mourinho, visibilmente irritato per la sconfitta per 2-0, ha afferrato da dietro il naso di Buruk, scatenando una rissa tra panchine e giocatori.

A reagire con durezza è stato il vicepresidente del Galatasaray, Metin Ozturk, che ha definito il comportamento di Mourinho "un affronto non solo alla squadra avversaria, ma a tutto il calcio turco". Parole pesanti, quelle di Ozturk, che ha aggiunto: "Questo è Mourinho, non so da dove prenda tanto coraggio". La dirigenza giallorossa ha chiesto ufficialmente al Fenerbahçe di prendere provvedimenti contro il proprio allenatore, prima che intervenga la federazione.

Intanto, mentre si attende un eventuale pronunciamento disciplinare, l’attenzione si sposta anche sul mercato. Victor Osimhen, attaccante del Napoli in prestito al Galatasaray e da tempo accostato alla Juventus, ha dichiarato il suo affetto per il club bianconero dopo la partita. Un’affermazione che alimenta le speculazioni sul suo futuro, sebbene il Galatasaray speri di trattenerlo. Ma in questa serata turbolenta, a dominare la scena resta lo scontro tra Mourinho e Buruk, destinato a riaccendere la rivalità tra due club già divisi da un’antica contrapposizione.

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