Ghio riceve una chiamata da Meloni dopo la denuncia di violenza
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Redazione Interno
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Francesca Ghio, consigliera comunale di Genova, ha recentemente rivelato in aula di essere stata vittima di violenze sessuali all'età di 12 anni. La sua testimonianza, che ha avuto un'ampia risonanza mediatica, ha portato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a contattarla telefonicamente. Durante la conversazione, Ghio ha espresso la necessità di introdurre l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, sottolineando l'importanza di sensibilizzare i giovani su temi come il consenso e le emozioni.
La vicenda di Ghio, che ha denunciato di essere stata violentata fisicamente e psicologicamente per mesi all'interno delle mura domestiche, ha scosso l'opinione pubblica. La consigliera ha dichiarato che il suo intento non era solo giurisdizionale, ma anche quello di incoraggiare altre donne che si trovano in situazioni simili a denunciare le violenze subite. Il suo legale, Michele Ispodamia, ha ribadito che la dottoressa Ghio ha voluto rendere pubblica una questione privata per dare coraggio a chi ancora non trova la forza di parlare.
La Procura ha aperto un'inchiesta basata sulle dichiarazioni di Ghio, ma, dato che i fatti risalgono a quasi vent'anni fa, è probabile che il caso venga archiviato per prescrizione dei reati. Nonostante ciò, la testimonianza della consigliera ha acceso un dibattito sulla necessità di affrontare con maggiore decisione il problema delle violenze domestiche e di genere.
La telefonata di Meloni, che avrebbe dovuto essere un gesto di solidarietà, non è stata ben accolta da Ghio. La consigliera ha accusato la presidente del Consiglio di non fare abbastanza per contrastare la violenza di genere e di nascondersi dietro parole retoriche.




