Cobolli, il numero 6 del mondo rimonta Schoolkate e vola al terzo turno degli Us Open
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Flavio Cobolli ha raggiunto per il terzo anno consecutivo il terzo turno degli Us Open, confermando una crescita costante che lo sta proiettando tra i protagonisti del circuito maggiore. Il tennista romano, testa di serie numero 5 del torneo e sesto nel ranking mondiale, ha superato l'australiano Tristan Schoolkate con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 7-5 in due ore e quarantadue minuti di gioco, in una partita che ha messo in mostra il carattere e la solidità mentale dell'azzurro.
L'inizio del match è stato tutt'altro che semplice per Cobolli, che ha subito il gioco propositivo e aggressivo di Schoolkate, numero 180 del mondo, proveniente dalle qualificazioni e capace di mettere in difficoltà il favorito con un tennis d'attacco che non lasciava respiro. L'australiano ha concretizzato un break nel corso del primo set, chiudendolo con il punteggio di 6-3 dopo soli 37 minuti, e sembrava poter proseguire sulla stessa falsariga anche nella frazione successiva.
A inizio secondo set, Cobolli ha avuto un acceso scambio di battute con la giudice di sedia a causa di una chiamata contestata, ma l'episodio non ne ha intaccato la concentrazione.
La svolta nel secondo set e il crescente dominio italiano
Il momento cruciale dell'incontro è arrivato nell'ottavo game del secondo set, quando Cobolli ha finalmente trovato il break che gli ha permesso di pareggiare i conti: un game sontuoso in risposta ha portato il romano sul 5-3, per poi chiudere il parziale 6-3 e ristabilire la parità. Da quel momento, il match ha cambiato volto: Cobolli ha alzato i giri del motore, giocando a ritmi elevati che Schoolkate non è riuscito a sostenere a lungo.
Il terzo set ha seguito un copione simile: un break decisivo nel quinto game ha permesso a Cobolli di allungare, e il 6-4 finale è valso il 2-1 nel computo dei set. L'azzurro ha messo a segno 42 vincenti totali contro i 29 dell'australiano, con un numero di errori non forzati notevolmente inferiore (18 a 29), segno di una prestazione di altissima qualità.
Un colpo da standing ovation e la gestione del quarto set
Tra i momenti più spettacolari della partita spicca un punto giocato da Cobolli nel terzo set: una palla corta che ha costretto Schoolkate a una risposta d'anticipo, sulla quale il romano ha ribattuto con un lob tra le gambe, in controbalzo, che è atterrato sulla riga di fondo, scatenando la standing ovation del pubblico del Grandstand.
Il quarto set ha rappresentato l'ultimo banco di prova per Cobolli, chiamato a gestire la reazione di un avversario che si è portato subito avanti 2-0 grazie a un break. L'azzurro, però, ha risposto immediatamente con il contro-break e ha tenuto testa all'australiano, che ha continuato a giocare con coraggio fino all'ultimo punto. Il break decisivo è arrivato sull'11-11, quando Cobolli ha strappato il servizio a Schoolkate per poi chiudere il match 7-5 con un ace che ha scatenato la sua esultanza.
L'avversario al terzo turno e la conferma dei numeri
Al terzo turno, Cobolli affronterà il belga Alexander Blockx, testa di serie numero 28 del tabellone, che ha sconfitto l'argentino Marco Trungelliti in quattro set. I due si sono già incontrati due volte in stagione, con una vittoria per parte: Blockx ha avuto la meglio sulla terra rossa del Masters 1000 di Monte Carlo, mentre Cobolli si è preso la rivincinta sul cemento di Cincinnati.
Con questa vittoria, Cobolli eguaglia i risultati ottenuti nelle precedenti due partecipazioni allo Us Open, dove aveva raggiunto il terzo turno in entrambe le occasioni. La sua ascesa nel ranking, che lo vede stabilmente tra i primi sei del mondo, e la maturità dimostrata nei momenti decisivi del match contro Schoolkate, confermano le qualità di un giocatore che sta imparando a vincere anche quando le cose non girano per il verso giusto.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
