Aggiornamenti in arrivo per Samsung, Nothing e Huawei, ma un bug sta prosciugando la batteria dei Galaxy S25
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il panorama del software mobile italiano si arricchisce in queste ore di nuovi firmware, con un giro di vite significativo da parte dei principali manufacturer. Se da un lato Samsung, Nothing e OnePlus distribuiscono patch di sicurezza e nuove funzionalità, dall’altro emerge un paradosso tecnologico preoccupante: l’aggiornamento che doveva proteggere i dispositivi sta, di fatto, paralizzando i flagship dell’azienda sud-coreana. Partiamo proprio da questo scivolone, che ha gettato nello scompiglio gli utenti della fascia alta.
h2: La grande beffa della patch di aprile: Knox Matrix consuma la carica in due ore l’ultimo aggiornamento di sicurezza rilasciato da Samsung ad aprile, lo stesso che porta la correzione di decine di vulnerabilità critiche per modelli come il Galaxy A34 5G o gli XCover, si è trasformato in un boomerang per le famiglie Galaxy S24 e S25. Le testimonianze raccolte sui forum ufficiali descrivono una situazione al limite dell’inaccettabile per dispositivi che rappresentano il top di gamma: accumulatori che si esauriscono completamente nel giro di appena centoventi minuti, accompagnati da episodi di surriscaldamento anomalo che rendono fisicamente scomoda la presa in mano dello smartphone.
A finire sul banco degli imputati, incrociando i dati delle schermate di consumo condivise dagli utenti, è un componente fondamentale dell’ecosistema di sicurezza: Knox Matrix. Questa piattaforma, che di solito rappresenta il fiore all’occhiello della protezione dati (gestendo la trust chain tra dispositivi e la condivisione sicura delle credenziali), sembra essere andata in escandescenza. Il sistema, profondamente integrato nell’hardware tanto da non poter essere disinstallato manualmente dall’utente medio, rimane bloccato in un ciclo infinito di processi in background. Di conseguenza, il processore (SoC) viene costantemente tenuto sotto sforzo, trasformando l’energia della batteria in calore disperso invece che in potenza di calcolo utile. Alcuni possessori di Galaxy S24 hanno addirittura segnalato che, mentre lo smartphone si scarica in meno di tre ore, i tempi di ricarica si dilatano fino a cinque ore: l’energia in ingresso viene divorata dallo stesso loop anomalo della CPU senza mai arrivare realmente alla cella.
h2: One UI 8.5 e il lungo calvario delle beta per Galaxy S25 mentre la patch di aprile crea scompiglio, lo sviluppo della nuova interfaccia One UI 8.5 per Galaxy S25 prosegue spedito, sebbene non esente da intoppi. La serie ammiraglia, che già conta dieci build beta alle spalle, sembra aver finalmente raggiunto un traguardo di stabilità dopo che il celebre tipster Tarun Vats ha pubblicato quello che viene indicato come il changelog ufficiale della versione stabile. Tra le correzioni più attese dagli iscritti al programma di testing c’è la risoluzione di un fastidioso bug che impediva la corretta visualizzazione dell’orologio sulla schermata di blocco, oltre al miglioramento dei famosi filtri chiamata e degli strumenti avanzati di editing fotografico che spesso causavano rallentamenti nella galleria.
L’arrivo di questo aggiornamento, che dovrebbe uniformare l’esperienza dei vecchi flagship a quella dei nuovissimi Galaxy S26, è però stato messo in secondo piano dall’emergenza consumi. Gli sviluppatori si trovano ora a dover rilasciare un hotfix urgente che disinneschi il loop anomalo di Knox Matrix, una priorità che supera di gran lunga l’aggiunta di nuove funzionalità estetiche.
h2: Nothing OS 4.1 sbarca in Italia, Huawei si limita alle patch spostando l’attenzione su altri lidi, il mercato nostrano accoglie con entusiasmo le novità di Nothing, che ha iniziato la distribuzione di Nothing OS 4.1 per il Phone (3). La release, basata su Android 16, introduce “Essential Voice”, una feature potenziata dall’intelligenza artificiale che promette di rivoluzionare la dettatura vocale. A differenza dei semplici trascrittori, questo strumento è capace di filtrare interiezioni e parole di riempimento in tempo reale, arrivando persino a tradurre frasi al volo e a strutturarle in elenchi puntati senza bisogno di interventi manuali. Vengono inoltre integrati i nuovi clock faces della schermata di lock screen e le patch di sicurezza di aprile 2026.




