Tutti i no (tanti e trasversali) al disegno di legge sulla caccia

Il testo, già approvato a giugno dal Senato, è in commissione Agricoltura alla Camera. La maggioranza preme per il via libera rapido, ma non mancano dubbi anche al suo interno. Le osservazioni della Commissione Europea sull’uso di visori notturni ed esche vive sono state in parte recepite Il cacciatore come “bioregolatore”, minor potere all’Ispra e più alle Regioni, un allargamento dei tempi e delle aree in cui è possibile fare attività venatoria, utilizzo come richiami di animali vivi e aumento delle specie cacciabili. (Avvenire)

La notizia riportata su altri media

Tanti i rischi per il Piemonte, territorio che fa parte della fa parte della Rete Natura 2000 europea e custodisce habitat e biodiversità che vanno dai 100 metri della pianura passando per le colline di Langhe Roero e Monferrato fino ai 4000 del Gran Paradiso. (RaiNews)

Martedì e mercoledì la commissione Agricoltura della Camera procederà a nuove audizioni sul ddl caccia; per presentare gli emendamenti i deputati hanno tempo fino a mezzogiorno di giovedì. (Caccia Magazine)

Il nuovo disegno di legge sulla caccia prosegue il suo iter di approvazione. Tra le novità del ddl ci sono l'introduzione del concetto di "gestione" della fauna selvatica, affiancato alla parola "protezione", la modifica dell'elenco delle specie che possono essere cacciate con l'aggiunta di piccione e oca selvatica, il rafforzamento del ruolo delle regioni nella pianificazione faunistico-venatoria e l'eventuale spostamento del periodo di caccia oltre il limite del 10 febbraio. (Tgcom24)

Licia Colò: “Anche se passa il ddl, aboliremo la caccia con un referendum”

Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana della Caccia è fra le poche voci del mondo venatorio a cui i media hanno dato spazio in questo periodo di grande confusione e ancor maggior disinformazione fatta in merito al ddl di riforma della 157/92, adesso all’esame della XIII Commissione della Camera dopo essere stato approvato al Senato (FIDC - Federazione Italiana Della Caccia)

In un articolato documento di cinque pagine, la società scientifica italiana che riunisce gli zoologi esprime forti perplessità sul disegno di legge 1552 (ora a Montecitorio come proposta di legge n. (La Stampa)

“I cacciatori non dovrebbero illudersi di aver vinto, le situazioni non sono mai immutabili. Cambieranno. (la Repubblica)