Tour, le pagelle della 18ª tappa: doppia mossa di Carapaz, 8. Evenepoel non testa Pogacar, 6

Finalmente è riuscito ad andare a segno l’ecuadoriano della Ef, vincitore del Giro d’Italia 2019 e oro olimpico a Tokyo 2021. Molto bravo a entrare nella fuga giusta e ancora di più, a 3 chilometri dalla fine, a piazzare l’affondo vincente che lo ha fatto arrivare in solitaria. Non esultava da oltre un anno, dalla tappa di Castelnovo ne’ Monti al Giro d’Italia 2025. Stavolta non ha vinto, non è riuscito a fare il bis del successo già ottenuto a Belfort, ma che grande Tour de France sta facendo lo svizzero della Jayco che già nel 2021 era stato capace di andare a segno al Giro d’Italia, a Montalcino. (La Gazzetta dello Sport)

Ne parlano anche altri giornali

Richard Carapaz in trionfo nella 18a tappa del Tour, a Orcieres-Merlette. Alle sue spalle finisce un corridore che sta facendo una seconda parte di Tour straordinaria, lo svizzero Mauro Schmid: vittoria a Belfort venerdì scorso, secondo in volata ieri dietro a Philipsen e davanti a Kooij, oggi di nuovo secondo in una tappa con quattromila metri di dislivello. (malpensa24)

Richard Carapaz (EF Easy-Post) ha conquistato in solitaria la sua seconda vittoria di tappa al Tour de France in carriera, nella 18ª tappa a Orcières-Merlette. Il 33enne ecuadoriano, a secco di vittorie da oltre un anno, ha trionfato davanti a Mauro Schmid (Jayco-AlUla) e Matteo Jorgenson (Visma-Lease a bike). (BDC Mag)

I 174,7 chilometri da Chambéry a Voiron offrono uno scenario tattico del tutto aperto: la vittoria finale potrebbe sorridere al gruppo compatto allo sprint oppure premiare la fuga da lontano di qualche corridore a caccia del successo parziale. (Corriere della Sera)

Tour de France, la 18^ tappa in diretta live

La 18ª tappa del Tour de France, in programma giovedì 23 luglio, apre un'intensa trilogia alpina destinata a definire in modo inappellabile il podio di Parigi. (Corriere della Sera)

Mentre per Del Toro si trattava di una prima volta, per Carapaz, campione olimpico in linea nel 2021, è il secondo successo alla Boucle dopo quello del 2024 sulla salita di SuperDévoluy, per la gioia del suo team, l'americana Ef sempre a caccia di sponsor. (Corriere della Sera)

Il belga dell'Alpecin - all'11^vittoria in carriera al Tour -riapre così la lotta per la Maglia verde contro il rivale Pedersen. Caduta, per fortuna senza conseguenze, per Pidcock. (Sky Sport)