M5S - MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «DDL CACCIA: M5S, DA FOTI SCARICABARILE SU LETTERA UE. NOI NON CI FERMIAMO (1)

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Mercoledì 8 luglio 2026 Di Luca Franceschi /// I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno definito la risposta del ministro Foti come l’ennesimo esercizio di scaricabarile istituzionale. La contestazione riguarda la mancata trasmissione della documentazione intercorsa tra il Governo e la Commissione Europea in merito al disegno di legge sulla caccia, ribattezzato criticamente “Sparatutto”. Di fronte alla richiesta di trasparenza sui rilievi avanzati dalla Commissione europea, il Ministro ha sostenuto che non vi sia un procedimento di contenzioso, rimettendo ogni decisione al Ministero dell’Ambiente. (agenziagiornalisticaopinione.it)

Ne parlano anche altri giornali

Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana della Caccia è fra le poche voci del mondo venatorio a cui i media hanno dato spazio in questo periodo di grande confusione e ancor maggior disinformazione fatta in merito al ddl di riforma della 157/92, adesso all’esame della XIII Commissione della Camera dopo essere stato approvato al Senato. (FIDC - Federazione Italiana Della Caccia)

L’appuntamento è per il 24 luglio in piazza dei Signori alle 19. L’unione fa la forza, le associazioni animaliste chiamano a raccolta i cittadini per protestare contro il ddl caccia in esame in questi giorni alla Camera dopo essere stato approvato al Senato. (L'Arena)

A ribadire la propria netta contrarietà ieri, martedì 7 luglio 2026, è stata la deputata Michela Vittoria Brambilla (Noi Moderati) di Calolziocorte, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’Ambiente, intervenuta nel corso di una conferenza stampa promossa dalle principali associazioni animaliste e ambientaliste. (Prima Merate)

92 alla Camera, cosa è successo nelle ultime due settimane • IoCaccio.it

E allora non si tratterà solo di rivedere la legge sulla caccia come stiamo chiedendo oggi, ma di abrogarla definitivamente con un referendum. “I cacciatori non dovrebbero illudersi di aver vinto, le situazioni non sono mai immutabili. (la Repubblica)

Il dibattito sul nuovo disegno di legge sulla caccia si è rapidamente trasformato nello scontro, ormai consueto, tra ambientalisti e mondo venatorio. È una contrapposizione ideologica che rischia però di oscurare una questione ben più importante, soprattutto per chi si riconosce nella tradizione liberale: il rispetto della proprietà privata. (L'Opinione delle Libertà)

Il passaggio tra i due rami del Parlamento è stato rapido, ma tutt'altro che tranquillo. Le associazioni animaliste hanno immediatamente contestato il percorso scelto dalla maggioranza, le opposizioni hanno chiesto nuovi approfondimenti e alcuni deputati del centrodestra hanno già annunciato il proprio voto contrario. (IoCaccio.it)