Centomila persone marciando per i diritti a Palermo Pride

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >A Palermo, un corteo di oltre centomila persone ha marciato per i diritti di tutti. Tra i partecipanti c'era Giovanni, un bambino di tre anni con un messaggio scritto sulla sua maglietta: "Ho due mamme fighissime". Portato in spalla lungo via Roma, Giovanni ha sfilato per i suoi diritti. Le sue mamme, Paola e Caterina, hanno dichiarato: "Siamo qui per lui, per noi. È incredibile che nel 2024 dobbiamo ancora lottare per avere una famiglia".

La risposta politica

Nonostante l'entusiasmo della folla, la risposta politica non è stata altrettanto positiva. La deputata Fdi Carolina Varchi ha espresso la sua opposizione alla comunità Lgbt in un post: "Garantisco che nessuna delle rivendicazioni del Pride diventerà mai legge". La senatrice Maiorino (M5s) ha risposto affermando: "L'estrema destra al governo fomenta l'odio verso la comunità Lgbtqi attraverso una criminalizzazione indiscriminata e infondata".

Onda Pride in tutta Italia

L'Onda Pride non si è limitata a Palermo. In nove città, da nord a sud, da Varese a Palermo, la giornata dell'orgoglio gay è stata celebrata quasi in contemporanea. Nonostante le sfilate Lgbt abbiano seguito un copione simile in tutte le città, l'entusiasmo e la determinazione dei partecipanti non sono diminuiti. La lotta per i diritti continua, nonostante le sfide e le opposizioni.

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