Tour de France, brutta caduta per Vingegaard, costretto al ritiro

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(Adnkronos) – Jonas Vingegaard costretto al ritiro nel Tour de France. Il corridore danese della Visma Lease a Bike, è caduto a poco più di 20 km dal traguardo della quindicesima tappa, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Una brutta caduta che lo ha costretto a lasciare il Tour per una sospetta frattura della clavicola. Coinvolti nella caduta anche Kuss, Del Toro ed Hindley che sono riusciti a riprendere la gara. (OglioPoNews)

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Colpo di scena durante la 15.a tappa del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183.9 km: Jonas Vingegaard si è ritirato dopo una rovinosa caduta a 20km dal traguardo., Il danese della Visma-Lease a Bike ha sbattuto violentemente con la spalla su un marciapiede dopo una scivolata in curva, con lui è finito per terra anche il messicano Isaac Del Toro dell'UAE Team Emirates-XRG. (Sportmediaset)

Tante volte abbiamo sottolineato quanto Evenepoel fosse carente sulle lunghe salite, tante volte l’avevamo criticato sia nei grandi giri sia al Lombardia, l’unica classica in cui si possono fare certi paragoni: sul Sormano, Pogacar l’aveva sempre staccato. (La Gazzetta dello Sport)

E il ventesimo, il campione statunitense Quinn Simmons, è a 1 ora, 3 minuti e 16 secondi da Tadej Pogacar. Tattiche violente, medie altissime, distacchi mostruosi: basti dire che il decimo della generale, il francese Jordan Jegat, ha 19’26” dalla maglia gialla. (La Gazzetta dello Sport)

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Il portacolori della Red Bull Bora Hansgrohe ha retto benissimo sulla salita finale, anticipando allo sprint Pogacar, oggi in veste di gregario. Sull’arrivo di Plateau de Solaison il belga è riuscito ad anticipare rispettivamente Tadej Pogacar ed Isaac del Toro, firmando la prima vittoria in una frazione in linea alla Boucle. (OA Sport)

Foto A.S.O. Evenepoel, Pogačar e Del Toro (anche se il messicano in realtà è arrivato staccato di 6 secondi) hanno fatto segnare il nuovo record del Plateau de Solaison, migliorando di quasi un minuto il tempo ottenuto da Del Toro lo scorso giugno al Tour Auvergne-Rhône-Alpes. (BiciDaStrada)

Di questo passo, ci spiegheranno presto, magari, che il popolo russo sogna di avere il guitto Zelensky, attore Nato, come presidente e di passare direttamente sotto il controllo americano o, forse, di entrare a far parte della tecnocrazia depressiva e repressiva di Bruxelles. (Il Giornale d'Italia)