Lazio-Napoli 2-2: arbitraggio sotto accusa, Conte respira

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita tra Lazio e Napoli, valida per la 25ª giornata di Serie A e conclusasi sul punteggio di 2-2, ha lasciato dietro di sé non solo un pareggio che per i partenopei sa di fortuna, ma anche un arbitraggio finito nel mirino delle critiche. La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi, non ha risparmiato giudizi severi verso il direttore di gara Davide Massa, le cui decisioni – o non decisioni – hanno influenzato il corso della partita.

Al 35’ del primo tempo, l’ammonizione per Frank Anguissa è stata definita “automatica” dal quotidiano sportivo: un fallo tattico su Mattia Zaccagni a centrocampo che non poteva passare inosservato. Tuttavia, è nella ripresa che l’arbitro ha commesso l’errore più evidente. All’8’, Giovanni Di Lorenzo ha compiuto un fallo da dietro sullo stesso Zaccagni, colpendolo duramente al polpaccio. Un intervento che, secondo La Gazzetta, avrebbe meritato senza dubbio il cartellino giallo, ma che è rimasto impunito.

Il Napoli, nonostante le difficoltà incontrate, è riuscito a uscire dall’Olimpico con un punto che, seppur immeritato, potrebbe rivelarsi prezioso nella corsa alla classifica. Antonio Conte, allenatore dei partenopei, potrà tirare un doppio sospiro di sollievo: non solo la sua squadra ha evitato la sconfitta, ma da qui alla fine della stagione non dovrà più affrontare la Lazio, una squadra che si è dimostrata particolarmente indigesta per i napoletani. In tre scontri diretti, infatti, il Napoli ha raccolto solo un pareggio, frutto di una prestazione faticosa e di una buona dose di fortuna.

La Lazio, dal canto suo, ha mostrato ancora una volta di poter competere con le grandi, ma il pareggio rischia di pesare come un macigno nella lotta per il quarto posto. I biancocelesti, infatti, potrebbero presto essere raggiunti dalla Juventus, che domani affronterà il derby d’Italia. Un risultato che, seppur onorevole, potrebbe non bastare per mantenere la posizione in classifica.

L’incontro all’Olimpico ha lasciato in eredità diverse riflessioni, a partire dalle prestazioni dei singoli. Giacomo Raspadori e Boulaye Dia, autori delle reti napoletane, hanno dimostrato di poter essere decisivi nei momenti chiave, mentre tra i pali sia Alex Meret che Ivan Provedel hanno deluso, mostrando qualche incertezza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.