X Factor 2025 chiude con un botto, tra numeri da record e la vittoria di Rob
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre l'eco degli applausi in piazza Plebiscito a Napoli, gremita da una folla oceanica di sedicimila persone, si andava gradualmente spegnendo, la notte dopo la finale di X Factor 2025 si è colorata dei festeggiamenti privati dei finalisti. PierC, al secolo Piercesare Fagioli, nonostante il quarto posto che alcuni hanno letto come una "ingiustizia" per una delle voci più intense delle ultime stagioni, ha dato vita a una festa scatenata insieme agli altri compagni di avventura del talent, un momento di genuina condivisione al di là del risultato, dove non è mancato neppure un regalo di Francesco Gabbani, a sigillare un percorso comunque significativo. La competizione, del resto, si è rivelata serrata come poche altre volte, con una quartetto di finalisti – PierC, la vincitrice Rob, Delia ed eroCaddeo – che ha mostrato un merito diffuso e palpabile, rendendo il verdetto finale, consegnato al voto popolare, tanto atteso quanto combattuto fino all'ultimo voto.
I numeri di una stagione di successo
A consolidare il quadro di un'edizione di grande impatto, arrivano i dati ufficiali di ascolto, i quali, a due giorni dalla conclusione, offrono una fotografia ancor più eloquente del verdetto stesso. La serata finale, infatti, ha registrato una Total Audience di 1.764.000 spettatori tra Sky Uno/+1 e TV8, con un picco di 4.765.000 contatti unici e uno share del 9.3%, numeri che si inseriscono in un contesto stagionale complessivamente solido e, per alcuni indicatori chiave, in netta crescita rispetto alle edizioni precedenti. Questi risultati, che comprendono anche un volume eccezionale di interazioni sui social network, testimoniano la capacità del format di rinnovarsi e di mantenere un legame forte con il suo pubblico, il quale ha partecipato massicciamente non solo davanti agli schermi ma anche in piazza, trasformando l'evento in uno spettacolo di dimensioni imponenti.
La rivincita di Rob, una vulcanica ventenne
A spuntarla, in questo scenario di grande fermento, è stata infine Roberta Scandurra, in arte Rob, la vulcanica ventenne catanese della squadra di Paola Iezzi, che ha così coronato la sua rivincita dopo un percorso nell'edizione 2024 che l'aveva vista arrivare alla tappa di Napoli senza altri concorrenti del suo team in gara. Studentessa di Scienze e lingue per la comunicazione prima dell'esperienza al talent, Rob si è imposta con una personalità artistica già ben definita, dichiarando senza esitazioni la sua passione per un sound che fonde la melodia pop alla carica trasgressiva del punk. «Sono tutte e due», ha affermato parlando dei generi che la influenzano, sottolineando come per lei la musica sia «bella tutta» e come il suo approccio sia quello di attingere liberamente da diverse tradizioni. Una determinazione che le ha permesso di conquistare il Titolo, aggiudicandosi quel riconoscimento che, in una diversa edizione, era sfuggito di un soffio ai Måneskin.
Le emozioni degli altri finalisti
Dall'altra parte, gli altri protagonisti del podio hanno vissuto la serata con emozioni intense e contraddittorie. Delia, giunta terza dopo Rob ed eroCaddeo, ha confessato di sentirsi «confusa e felice», travolgente di gratitudine per un'esperienza che l'ha portata a cantare in una cornice unica come piazza Plebiscito. Con un sorriso smagliante, ha raccontato di come il percorso l'abbia aiutata a ritrovare una percezione positiva di sé, superando momenti difficili che in passato l'avevano portata a dubitare della strada intrapresa. Pur riconoscendo il grande merito della vincitrice, alla quale ha subito rivolto parole di stima affermando che «Rob non era l'underdog, lei si merita tutto», il suo racconto ha messo in luce il valore trasformativo dell'esperienza, che va ben oltre la semplice classifica, toccando corde personali profonde e restituendo una rinnovata fiducia nelle proprie possibilità.




