Black Myth: Wukong, il nuovo fenomeno videoludico cinese
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Black Myth: Wukong, un gioco sviluppato in Cina e sostenuto dal colosso tech Tencent, è diventato il secondo titolo più popolare di sempre su Steam a poche ore dal suo lancio. Questo record va oltre l'industria dei videogame: per la Cina, è un modo per diffondere la propria cultura in Occidente e rilanciare un mercato che negli ultimi anni ha sofferto molti contraccolpi a causa della stretta governativa.
Il gioco è stato messo a confronto su PC e PS5 da ElAnalistaDeBits, rivelando differenze significative tra le due versioni. Nonostante l'impiego dell'Unreal Engine 5, il potente motore grafico di Epic Games, le console di attuale generazione faticano a gestirlo in maniera agevole. Su PlayStation 5, sono disponibili tre modalità grafiche: 1440p a 30 fps, 1080p a 45 fps o 1080p dinamico a 60 fps.
Black Myth: Wukong sta conquistando tutti anche grazie ai suoi boss, che battono quasi tutti i Soulslike. Il genere dei Soulslike continua a trovare linfa vitale, ingrandendo le proprie fila con titoli di ogni tipo. Ogni tanto escono prodotti davvero incredibili, e Black Myth: Wukong è uno di questi.
Gli esperti di Digital Foundry hanno analizzato il gioco in tutti i suoi dettagli, pubblicando un video e un'approfondita analisi sulle pagine di Eurogamer




