Palermo, Mazzitelli si presenta: «Poche persone in estate si sono fidate di me, ho voglia di riscatto»
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Redazione Sport
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Luca Mazzitelli è un nuovo centrocampista del Palermo. Il giocatore, arrivato a mercato chiuso dopo la risoluzione consensuale con il Como, è stato presentato in conferenza stampa al centro sportivo di Torretta. Il suo inserimento in rosa, inizialmente previsto per la finestra di riparazione di gennaio, è stato anticipato dalla lunga assenza di Gabriel Strefezza, out per una lesione alla coscia sinistra che lo terrà lontano dai campi per almeno sessanta giorni.
Il club rosanero ha comunicato ufficialmente la sostituzione nella Lista A del campionato di Serie B, operazione consentita dal Codice di Autoregolamentazione della Lega B in caso di infortuni con prognosi superiore alle otto settimane.
La trattativa e la fiducia del club
«La trattativa con il Palermo era iniziata negli ultimi giorni di mercato, ma per motivi di tempistiche non si è concretizzata subito», ha raccontato il centrocampista, spiegando di avere dovuto risolvere il proprio rapporto con il Como prima di potersi legare alla società di viale del Fante. «A mercato chiuso, con i miei agenti, abbiamo continuato a valutare le opportunità e siamo rimasti in contatto con il Palermo».
Il giocatore ha poi aggiunto un passaggio personale legato alle difficoltà attraversate nella scorsa stagione: «Quest’estate ho vissuto qualche difficoltà e poche persone si sono fidate di me. Il Palermo, il City Group, il direttore e il mister mi hanno dato fiducia, e questo per un giocatore, soprattutto nei momenti difficili, conta tantissimo e mi motiva a far bene».
Mazzitelli ha spiegato che l’eventualità di dovere attendere gennaio non ha inciso sulla sua decisione: «Non era importante iniziare da gennaio: per me era importante entrare a far parte di questo gruppo, di questa società, di questo progetto».
Le condizioni fisiche e il ruolo in campo
Sul proprio stato di forma, il centrocampista romano non ha nascosto che manchi ancora un tassello per raggiungere la condizione ottimale: «Sto bene, ma mi manca un po’ il ritmo partita: giorno dopo giorno mi avvicinerò sempre più alla condizione migliore». La scorsa stagione al Cagliari è stata condizionata da un problema al polpaccio destro, con una lesione di basso grado rimediata contro la Cremonese lo scorso aprile che lo ha costretto a un recupero durato circa quaranta giorni.
«I problemi che ho avuto me li sono portati dietro in estate: sono momenti difficili per un giocatore, ma anche lì si impara molto. Ho studiato con attenzione il mio corpo e qui ho trovato persone molto capaci per darmi una mano». Sulla collocazione tattica, Mazzitelli si è detto disponibile a ricoprire qualsiasi posizione della mediana: «Posso giocare ovunque, sia in un centrocampo a due che in quello a tre: questo aspetto lo deciderà il mister».
L’impatto con Inzaghi e la concorrenza a centrocampo
Il centrocampista ha poi parlato del primo approccio con l’allenatore rosanero: «L’impatto con Inzaghi è stato estremamente positivo, lo conosciamo tutti e ho trovato un allenatore con grandissimo entusiasmo e che sa come si vince». Il riferimento alle capacità del tecnico non è casuale, considerando che Mazzitelli vanta tre promozioni in Serie A negli ultimi cinque anni, conquistate con le maglie di Monza, Frosinone e Sassuolo. Sulla competizione interna al reparto ha aggiunto: «C’è tanta competizione in ogni ruolo e anche i sostituti sono giocatori di livello. Alzare il livello della rosa è fondamentale, anche in allenamento». In chiusura, un pensiero a chi gli ha lasciato temporaneamente il posto in lista: «Spero che Strefezza rientri il prima possibile per darci una mano, lo conosco bene ed è molto forte».
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