Neve a Natale, tempesta artica colpisce l'Italia
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Redazione Interno
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Una tempesta di Natale, alimentata da correnti fredde di origine artica, ha portato gelo, vento e neve su diverse regioni italiane, creando un vortice di bassa pressione che ha causato un sensibile calo delle temperature. Questo fenomeno meteorologico, che ha già iniziato a manifestarsi, continuerà a influenzare il clima fino a Capodanno, con un peggioramento delle condizioni atmosferiche soprattutto nelle regioni centro-meridionali adriatiche, ioniche e del Sud.
Le previsioni indicano che tra la Vigilia e Natale, il vortice si sposterà gradualmente dallo Ionio al Mediterraneo centro-orientale, mantenendo tese correnti settentrionali sull'Italia. Queste correnti saranno responsabili di tempo instabile, con nevicate anche a bassa quota, seppur in attenuazione nel corso del Natale. Le regioni più colpite saranno quelle del Centro-Sud e delle Isole, dove sono attesi venti settentrionali intensi, con raffiche che potranno raggiungere gli 80-90 km/h.
Il freddo artico, che ha già portato pioggia e neve in alcune zone del Paese, continuerà a insistere su tutta l'Italia, con temperature che si manterranno nella norma o leggermente al di sotto. Tra oggi e giovedì, sono previste piogge sparse sulle regioni centrali adriatiche e del Sud, con nevicate intense fino a quote relativamente basse, soprattutto nella giornata odierna. Le gelide correnti di origine artica marittima hanno favorito la formazione di un vortice di bassa pressione che, tra oggi e Santo Stefano, porterà maltempo invernale al Sud e sul medio versante adriatico.
Il Natale sarà caratterizzato da un clima freddo e instabile, con gelate, pioggia e neve che colpiranno almeno metà del Paese. L'aria di origine polare, che si sta riversando da diversi giorni sulla Penisola, ha dato vita a un ciclone che ora si trova tra l'Italia e la Grecia.




