Maltempo di ottobre, la Sicilia in allerta gialla per piogge e temporali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’alta pressione, che da due settimane ormai domina incontrastata il cuore dell’Europa centro-occidentale con il suo baricentro saldamente ancorato in prossimità delle Isole Britanniche, continua a delimitare con precisione chirurgica i confini dell’instabilità, la quale, non potendo penetrare in quel vasto dominio di stabilità, è costretta ad agire ai suoi margini, lambendo con i suoi sistemi nuvolosi le regioni più meridionali del Continente. L’immagine satellitare di questa mattina, mercoledì 15 ottobre, ritrae un’Italia spaccata in due: da un lato, la tenace resistenza anticiclonica sul nord, dall’altro, il profilo minaccioso di un vortice ciclonico che, alimentato da correnti d’aria più fredde in discesa dai Balcani, dalle Baleari si è già trasferito verso la Sardegna, dove ha scatenato i primi, intensi fenomeni.

L'allerta della Protezione Civile

Proprio l’evoluzione di questo vortice, che rappresenta l’elemento di rottura di una fase meteorologica altrimenti insolitamente stabile, ha spinto la Protezione Civile regionale siciliana a diramare un bollettino di allerta gialla per l’intera giornata odierna, valevole per l’intero territorio dell’isola. Il documento, che segnala un rischio di tipo meteo-idrogeologico e idraulico, prevede, a partire dalle prime ore del mattino e per le successive ventiquattro, forse trentasei ore, precipitazioni da sparse a diffuse, le quali assumeranno un carattere prevalentemente temporalesco. Ad esse, si accompagneranno rovesci di forte intensità, una vivace attività elettrica, possibili grandinate e colpi di vento improvvisi, elementi che, nel loro insieme, configurano un quadro di disagio potenziale per la popolazione e per il territorio.

La dinamica dei fenomeni in atto

Le masse d’aria instabili, muovendosi lungo il bordo meridionale dell’alta pressione, vanno a convergere proprio sul Mediterraneo centrale, trovando nel vortice in transizione dalla Sardegna verso la Sicilia il meccanismo di innesco ideale per sviluppare una convezione profonda. È questa la genesi delle piogge, che in alcuni casi possono assumere carattere torrenziale, e dei temporali attesi, i cui accumuli, secondo le previsioni, risulteranno generalmente moderati ma con picchi di intensità assai significativi, concentrati soprattutto nella prima parte della giornata sul settore occidentale dell’isola, dove già si registrano i primi disagi.

Il quadro regionale e l'evoluzione prevista

Mentre il nord del Paese rimane al riparo sotto l’egida dell’anticiclone, la situazione nel meridione, e in particolare in Sicilia, si presenta dunque delicata. L’estensione dei fenomeni, che dalla Sardegna si proiettano verso i comparti più occidentali della regione, segna un cambiamento radicale del panorama meteorologico locale. L’attenzione degli esperti è massima sull’evoluzione di questo sistema perturbato, il cui passaggio, sebbene non eccezionale per la stagione, rappresenta il primo significativo evento di maltempo dopo un periodo di prolungata quiete, richiamando l’importanza di una costante vigilanza sui fenomeni atmosferici, i quali, com’è noto, possono riservare sorprese.

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