Giovanni Toti torna a Roma per discutere delle elezioni regionali
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Redazione Interno
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Giovanni Toti, ex governatore della Regione Liguria, è tornato a Roma per la prima volta dopo la revoca degli arresti domiciliari. Toti, accusato di corruzione e finanziamento illecito, si dichiara tranquillo e pronto a spiegare la sua posizione in tribunale a novembre.
Incontri con i partiti nazionali
Durante la sua visita a Roma, Toti ha incontrato vari esponenti politici per discutere delle prossime elezioni regionali. Ha partecipato a una riunione con il suo gruppo "Noi Moderati" a Palazzo Theodoli e ha avuto un colloquio con Matteo Salvini al ministero dei Trasporti. Successivamente, ha pranzato con Maurizio Lupi, Ilaria Cavo e Pino Bicchielli, e ha avuto un incontro con Maurizio Gasparri al Senato.
La campagna elettorale in Liguria
Nonostante le accuse, Toti continua a pensare alla sua Regione e alla campagna elettorale. Ancora non è chiaro se la Liguria tornerà al voto il 27 e 28 ottobre o a novembre insieme a Umbria ed Emilia Romagna. Tuttavia, la campagna elettorale è già iniziata e Toti è determinato a pesare nella scelta del suo successore.
Salvini e le misure cautelari
Nei giorni scorsi, Toti ha sollevato la questione dei limiti alle misure cautelari per gli amministratori pubblici indagati o a processo, un tema che ha discusso con Salvini. Il centrodestra, intanto, non ha ancora preso una decisione definitiva sul candidato governatore, ma Toti assicura che non ci sono preclusioni su un candidato civico.
Giovanni Toti, libero dagli arresti domiciliari, è tornato a Roma per discutere delle elezioni regionali e per incontrare i partiti nazionali. Nonostante le accuse di corruzione, Toti è determinato a continuare a influenzare la politica della sua Regione e a prepararsi per il processo di novembre.




