Italia-Belgio, Un Pareggio che Lascia l'Amaro in Bocca

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La nuova Italia di Luciano Spalletti, nonostante il pareggio per 2-2 contro il Belgio, ha dimostrato di non essere un fuoco di paglia. La partita, disputata allo stadio Olimpico di Roma, ha visto gli azzurri dominare per i primi trenta minuti, grazie ai gol di Cambiaso, segnato dopo soli 59 secondi, e di Retegui al 24'. Tuttavia, l'espulsione di Lorenzo Pellegrini al 38' ha cambiato radicalmente le sorti dell'incontro.

Pellegrini, in un momento di follia, ha commesso un intervento sconsiderato su Theate, meritando un'espulsione sacrosanta, confermata dal VAR. Questo episodio ha permesso ai Diavoli Rossi di rientrare in partita, trovando subito il gol con De Cuyper su uno splendido schema da punizione. La difesa italiana, già in difficoltà per l'inferiorità numerica, ha poi concesso il gol del pareggio a Trossard, complice una leggerezza difensiva.

Spalletti, dalla panchina, ha cercato di riorganizzare la squadra come poteva, ma la prospettiva limitata del campo non gli ha permesso di vedere chiaramente le distanze tra i giocatori. Nonostante ciò, ha difeso Pellegrini, sottolineando che anche Bastoni ha commesso errori. Il tecnico ha spiegato che aveva urlato a Bastoni di cercare Retegui, ma dalla panchina la visione è limitata e non si percepiscono bene le distanze.

La partita ha mostrato due volti dell'Italia: una squadra capace di dominare l'avversario quando in parità numerica, ma vulnerabile e disorganizzata in inferiorità. Questo pareggio, sebbene deludente per come è maturato, non deve far dimenticare i progressi fatti dalla squadra sotto la guida di Spalletti.

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