Allarme per le liste di proscrizione del Nuovo Partito Comunista Italiano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un gruppo di giovani violenti e antisemiti ha pubblicato un documento online contenente una lista di proscrizione per coloro che si sono schierati a sostegno di Israele. Tra i nomi presenti, figurano politici, giornalisti, intellettuali, imprenditori e manager. Tra questi, anche il giornalista di Latina Lidano Grassucci, fondatore dell'associazione "La scelta per Davide" - Associazione Latina per Israele.

Condanna politica bipartisan

Il documento, pubblicato sul sito del Nuovo Partito Comunista Italiano, ha suscitato allarme nella comunità ebraica e ha ricevuto una condanna politica bipartisan. Il titolo del documento è eloquente: "Sviluppare la denuncia e la lotta contro organismi e agenti sionisti in Italia". La lista è divisa in sette punti e include aziende israeliane impegnate in vari settori, oltre a nomi di politici, imprenditori e giornalisti.

Reazioni e richieste di intervento

Riccardo Pacifici, vicepresidente della Jewish European Association, è tra i nomi presenti nella lista e ha parlato di un salto di qualità nell'antisemitismo. Pacifici ha sottolineato la necessità di un'azione rapida e determinata delle forze dell'ordine e della magistratura per smantellare queste reti eversive. Anche altri esponenti politici hanno espresso preoccupazione e richiesto interventi immediati per fermare queste attività.

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