Maltempo al Nordovest, venti a 100 km/h e piogge intense: treno bloccato a Biella, parchi chiusi a Milano
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Redazione Interno
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Prosegue senza tregua l’ondata di maltempo che, da mercoledì 16 aprile, sta colpendo con particolare violenza il Nordovest italiano, dove nubifragi e raffiche di vento hanno già provocato disagi e danni. La causa è da ricercarsi in una saccatura atlantica, inclinata verso sud-ovest, che ha destabilizzato il Mediterraneo centro-occidentale, generando un sistema depressionario capace di richiamare correnti umide e venti di scirocco in quota.
Questa configurazione, tipicamente associata a eventi alluvionali, favorisce la risalita di aria calda verso gli strati più alti dell’atmosfera, creando le condizioni per piogge persistenti e temporali violenti. Al suolo, intanto, si formano minimi barici particolarmente energici, che amplificano l’instabilità. Le precipitazioni, concentrate soprattutto tra Piemonte e Lombardia, potrebbero superare localmente i 200 millimetri in 48 ore, con picchi di intensità nelle prossime ore.
Le conseguenze si stanno già manifestando: a Biella un treno con 250 passeggeri è rimasto bloccato per ore a causa di una frana, mentre a Milano sono stati chiusi i parchi pubblici per il rischio di alberi caduti. In Piemonte, dove il terreno è ormai saturo, si segnalano smottamenti e allagamenti, mentre in Toscana le mareggiate stanno mettendo in difficoltà i tratti costieri. I venti, che su alcuni mari raggiungono i 100 km/h, complicano ulteriormente la situazione, rendendo pericolosa la navigazione e destabilizzando le strutture temporanee.




