Calciomercato Serie A 2026, un miliardo di affari e voti alle big
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il calciomercato Serie A 2026 si è chiuso con acquisti per 971,5 milioni di euro, bonus esclusi, portando la spesa complessiva delle squadre italiane a un passo dalla soglia del miliardo. Il gong è scattato alle ore 20 e ha definito le rose dopo un’estate segnata da operazioni importanti, colpi arrivati nelle ultime ore e valutazioni molto diverse sul lavoro svolto dai club. Tra promosse, rimandate e bocciate, i pagelloni del mercato indicano Roma e Inter tra le squadre valutate positivamente, mentre il Napoli compare tra le formazioni bocciate. In un’altra lettura dei voti, Como e Roma vengono indicate come re e regina della sessione, con Napoli e Genoa tra le delusioni e la Fiorentina senza voto.
Gli ultimi colpi del calciomercato Serie A 2026
Le ore finali hanno aggiunto nuovi nomi a una sessione già vicina al miliardo di euro. Woltemade è sbarcato in Italia come nuovo centravanti della Juventus, che ha preso anche il mediano Sarr, mentre Pedro Gonçalves, trequartista proveniente dallo Sporting, è arrivato a Firenze. Alla Fiorentina è approdato anche Gnonto dal Leeds, mentre Gudmundsson ha lasciato spazio passando alla Lazio. Sono operazioni che hanno caratterizzato il gong conclusivo e che si aggiungono alle scelte effettuate durante tutta l’estate, con le squadre impegnate fino alla chiusura tra acquisti, cessioni e interventi destinati a completare le rispettive rose.
La Juventus chiude così la sessione affidandosi anche a Woltemade e contando sui gol di Kolo Muani, nella speranza di aver individuato un nuovo talento. L’Inter ha invece completato il proprio mercato attraverso colpi descritti come mirati ma anche orientati alla prospettiva, mentre la Roma ha trovato un gioiello e inserito calciatori di livello per aumentare la profondità della rosa. Il Milan figura tra le società che hanno investito molto e ha già ricevuto qualche risposta, come quella di Goncalo Ramos. Nelle valutazioni complessive, proprio Inter e Roma risultano tra le promosse, confermando giudizi favorevoli sul lavoro svolto durante la sessione estiva.
I voti al mercato: Roma e Inter promosse, Napoli bocciato
Il pagellone del calciomercato mette in evidenza soprattutto la distanza tra chi è riuscito a centrare gli obiettivi e chi, al contrario, deve fare i conti con operazioni che non è riuscito a concludere. La Roma ricorre tra le squadre giudicate meglio e, insieme al Como, viene indicata anche al vertice del mercato in una delle valutazioni riportate. L’Inter è a sua volta promossa per una campagna costruita con interventi mirati e giocatori di prospettiva. Sul fronte opposto compare il Napoli, bocciato nelle valutazioni citate, mentre anche il Genoa rientra tra le squadre giudicate negativamente. La Fiorentina, nonostante gli arrivi di Pedro Gonçalves e Gnonto e la partenza di Gudmundsson verso la Lazio, viene invece indicata senza voto.
Tra le valutazioni disponibili emerge anche il 7 assegnato all’Atalanta. Il mercato della squadra viene descritto attraverso un andamento lento della coppia Giuntoli-Sarri, con Sarri nuovo allenatore e al centro di una rivoluzione culturale successiva all’era di Gasperini e dei suoi eredi Juric-Palladino. Il passaggio di Ederson allo United è saltato e, al posto della cessione, è arrivato il rinnovo. La società ha comunque alimentato la propria cassa attraverso operazioni legate ai giovani, in un’estate che ha segnato un cambiamento nel percorso tecnico del club e che, nella pagella riportata, porta a una valutazione positiva.
Una Serie A da 971,5 milioni tra investimenti e nuove rose
Il dato economico resta uno degli elementi centrali della sessione: 971,5 milioni di euro spesi per i nuovi acquisti, senza considerare i bonus, significano che la Serie A ha sfiorato la cifra tonda del miliardo. Dietro il totale ci sono strategie differenti, dalle operazioni di prospettiva dell’Inter agli innesti della Roma per aumentare le alternative, fino agli investimenti del Milan e agli ultimi interventi della Juventus. La chiusura delle trattative ha così consegnato le rose definitive dopo settimane di movimenti, con alcuni club capaci di ottenere giudizi molto positivi e altri penalizzati dalle operazioni mancate o da un mercato ritenuto insufficiente rispetto agli obiettivi.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
