Champions, playoff: tre destini diversi per Juventus, Inter e Atalanta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’urna dei sorteggi di Nyon, che ha stabilito gli accoppiamenti per i playoff di Champions League, ha riservato un verdetto contrastante per le tre italiane rimaste in corsa, disegnando percorsi di difficoltà marcatamente differenti. Se da un lato l’Inter, piazzatasi al decimo posto nella League Phase, può considerarsi la più favorita avendo evitato i big del torneo, lo stesso non si può affermare per Juventus e Atalanta, le cui ambizioni di accesso agli ottavi si scontrano contro avversarie di rango e formidabile stato di forma. Le sfide, in programma nel mese di febbraio, costringeranno infatti i club a un delicato bilanciamento di forze con gli impegni del campionato domestico, in un periodo già denso di appuntamenti.

L’incubo turco per la Juventus e il rischio Atalanta

Sul fronte bianconero, l’accesso alla fase successiva passa necessariamente attraverso l’eliminazione del Galatasaray, squadra che domina la classifica della Super Lig turca e che, proprio nella League Phase, aveva già dimostrato di non essere una comparsa. Un incubo, quello del sorteggio, che si materializza in un doppio confronto dove il fattore campo, con la trasferta a Istanbul, rappresenterà un ostacolo psicologico non indifferente. Analoghe, se non maggiori, le difficoltà per l’Atalanta, che pescando il Borussia Dortmund si è imbattuta in uno dei club più solidi e organizzati della Bundesliga, riducendo sensibilmente le proprie chance di proseguire il cammino europeo. L’allenatore Gian Piero Gasperini, il più sfortunato secondo molti osservatori, avrebbe certamente preferito un avversario di minor blasone, come l’Olympiacos, ma il destino ha voluto altrimenti, consegnandogli una sfida di altissimo livello.

Il calendario e il puzzle degli impegni

La Uefa, dopo aver definito gli accoppiamenti, ha anche ufficializzato il calendario completo delle partite, un elemento cruciale per la gestione dei roster e per la pianificazione della Serie A. Si inizierà il 17 febbraio con le gare di andata in trasferta per Juventus e Atalanta, impegnate rispettivamente sul campo del Galatasaray e del Borussia Dortmund, entrambe alle ore 21. Il giorno seguente, il 18 febbraio sempre alle 21, toccherà all’Inter affrontare il Bodo Glimt nel gelo norvegese. Il ritorno si disputerà la settimana successiva: il 24 febbraio l’Inter ospiterà i norvegesi, mentre il 25 febbraio si completeranno i quadroni con Juventus-Galatasaray alle 21 e, in un orario insolito, Atalanta-Borussia Dortmund alle 18.45. Questa frammentazione di orari e date complica non poco il lavoro delle leghe nazionali, costrette a ritoccare il calendario del campionato, inclusi i recuperi ancora in sospeso.

La sfida dentro la sfida

Oltre al mero dato sportivo, questi playoff rappresentano un banco di prova per la tenuta fisica e mentale dei gruppi, chiamati a performance ad alta intensità in un lasso di tempo ristretto. Come ha sottolineato l’allenatore dell’Inter, “orgoglioso dei ragazzi, gli stessi che giocheranno tra due giorni e mezzo”, la vera partita si gioca spesso nella capacità di recuperare le energie e di adattare la strategia a un susseguirsi serrato di impegni. Per le italiane, il cammino è tracciato: per qualcuno appare in salita, per altri meno impervio, ma in ogni caso si tratterà di un esame senza appello dove i margini di errore sono ridotti al minimo.

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