Amici, il pubblico torna giudice per una domenica e Angie vola al Serale tra i professori e le pagelle della puntata del 22 febbraio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La macchina dei ricordi, in questa domenica di fine febbraio, Maria De Filippi l’ha riaccesa per riportare in vita un meccanismo che sembrava archiviato: quello del giudizio popolare proveniente dalla platea. Nella puntata del 22 febbraio di Amici 25, infatti, non sono stati i soliti ospiti esperti a valutare le performance di canto e ballo, ma quattro spettatori – due per ogni categoria – selezionati direttamente tra il pubblico in studio con l’aiuto di Lorella Cuccarini e Alessandra Celentano -1 -4. Una scelta produttiva che ha inevitabilmente cambiato le dinamiche, restituendo alla gente comune, almeno per un giorno, quel potere di incidere sulle sorti della gara che vent’anni fa contribuiva a creare personaggi televisivi memorabili; a coadiuvare questi giudici improvvisati, nel delicato compito di assegnare i punteggi, sono state due professioniste del calibro di Fiorella Mannoia per la sezione canto ed Eleonora Abbagnato per quella del ballo, le cui osservazioni tecniche hanno comunque fornito una bussola preziosa -1 -4.

Le pagelle della ventesima puntata tra esibizioni e tensioni da classifica

L’esito delle esibizioni, a fronte di questa giuria atipica, ha prodotto verdetti interessanti e, in alcuni casi, un sottile scollamento tra il gusto popolare e lo sguardo più esperto dei maestri. Sul fronte del canto, Lorenzo, allievo della Cuccarini, ha ottenuto una standing ovation per la sua interpretazione al pianoforte di Per tutta la vita di Noemi, ricevendo apprezzamenti sia dal pubblico che dalla Mannoia, la quale ha riconosciuto l’emozione trasmessa nonostante la giovane età -1. Al contrario, Angie, nel tentativo di affrontare Back to black di Amy Winehouse, non ha convinto del tutto Anna Pettinelli, sebbene gli spettatori abbiano percepito con forza la sua sofferenza interpretativa; Fiorella Mannoia, pur riconoscendole una tecnica perfetta, l’ha esortata a crederci con maggiore intensità -1. Più lineare è stato il giudizio su Riccardo del team Zerbi, il quale con Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani ha incantato la platea al punto che una spettatrice ha ammesso di emozionarsi ogni volta, mentre la Mannoia ha sottolineato come non si sia rimpianto l’originale -1. Per quanto riguarda la danza, invece, il confronto con l’occhio tecnico della Abbagnato è stato impietoso in alcuni casi: Nicola, della squadra di Alessandra Celentano, nonostante il gradimento del pubblico, è stato bacchettato per la necessità di lavorare sul e allungare di più le linee, così come Simone, il ballerino di breakdance di Veronica Peparini, ha ricevuto critiche severe dalla stessa Abbagnato per lo stile poco affine alla danza classica, scatenando la reazione difensiva della sua maestra -1.

La scalata al Serale prosegue con l’ingresso trionfale di Angie

Mentre le polemiche sui fisici dei ballerini, ormai un tormentone ciclico del programma, tornavano a far discutere, la vera notizia della puntata è stata l’assegnazione di un’altra maglia “d’oro” per l’accesso alla fase serale. A conquistarla è stata proprio Angie, la giovane artista sarda seguita da Lorella Cuccarini, la quale si è presentata davanti alla commissione forte del voto favorevole dei compagni -1. La sua esibizione, inizialmente condizionata dall’ansia che le procurava lo sguardo della Pettinelli tanto da dover ricominciare su richiesta della De Filippi, ha infine convinto tutti i professori, inclusa la stessa Anna Pettinelli che ha trasformato il suo storico scetticismo in un sì convinto -1 -3. Un traguardo importante per Angelica Maria Ibba, questo, che arriva dopo un percorso televisivo iniziato a soli nove anni con Antonella Clerici in Ti lascio una canzone e proseguito tra The Voice of Italy e l’esperienza al Festival di Sanremo nella categoria Giovani, tappe che hanno forgiato la sua determinazione -3 -8. Non è andata allo stesso modo per il ballerino Simone, il cui tentativo di strappare la maglia si è infranto contro i no di Emanuel Lo, il quale ha sottolineato le carenze tecniche nelle linee e nell’espressività, nonostante i tentativi della Peparini di difendere a spada tratta le qualità artistiche del suo allievo -1.

Briga ospite musicale e il ritorno al passato che cambia le regole del gioco

Ospite della puntata, a impreziosire il pomeriggio di Canale 5, è stato Briga, vecchia conoscenza della scuola, tornato per presentare il suo nuovo singolo Sognatori; il rapper romano, visibilmente emozionato, ha dedicato il brano alla moglie e alla figlia in arrivo, ringraziando Maria De Filippi per avergli concesso un palco che ha definito “il suo Sanremo”, sottolineando il valore formativo che il programma continua a rappresentare per molti artisti -1. L’esperimento dei giudici popolari, affiancati da figure del calibro di Mannoia e Abbagnato, ha dunque funzionato come efficace espediente narrativo per movimentare la diciannovesima edizione, rimescolando le carte e offrendo una prospettiva diversa rispetto ai consueti verdetti dei professori -4. E mentre la corsa si fa sempre più serrata, con gli allievi pronti a giocarsi ogni opportunità nei prossimi daytime, il pubblico resta l’ago della bilancia di un meccanismo televisivo che, a venticinque anni dal suo esordio, non smette di cercare nuove formule per raccontare i sogni e le ambizioni di ragazzi che, come Angie, inseguono una carriera fatta di sacrifici e di notti passate in studio a provare -1 -8.

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