Nuova ondata di caldo da giovedì: fino a 8 gradi sopra media

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una nuova ondata di caldo è prevista da giovedì, dopo una breve fase di instabilità che accompagna l’apertura di settembre, con temperature destinate a salire nuovamente e a raggiungere nel fine settimana valori fino a 8 gradi sopra la media del periodo. Il nuovo aumento termico riporterà così condizioni pienamente estive su ampie aree, mentre l’alta pressione tornerà a rafforzarsi sull’Italia. Il passaggio dei primi giorni del mese, caratterizzato da un temporaneo calo delle temperature in alcune zone, non coincide quindi con un immediato cambio di stagione e lascia spazio a una nuova fase dominata dal caldo.

L’anticiclone africano torna a rafforzarsi sull’Italia

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, sull’Italia tornerà a rafforzarsi l’anticiclone africano, destinato a interessare anche parte dell’Europa centrale. Le ultime proiezioni indicate per l’inizio di settembre confermano un prolungato dominio dell’alta pressione nord africana, protesa verso l’area mediterranea e l’Europa meridionale, dalla penisola iberica fino a quella balcanica. La stabilità atmosferica viene descritta come particolarmente accentuata e sarà accompagnata da temperature costantemente superiori alla norma, con condizioni che manterranno caratteristiche tipicamente estive anche dopo la fine di agosto.

La presenza dell’alta pressione avrà effetti anche sull’instabilità pomeridiana: i classici rovesci o temporali di calore saranno quasi del tutto assenti. Il quadro delineato indica quindi giornate prevalentemente stabili, con il caldo intenso destinato a protrarsi almeno fino al 10 settembre secondo le proiezioni riportate. Il rafforzamento dell’anticiclone africano non riguarderà soltanto l’Italia, ma si estenderà verso una parte consistente dell’Europa meridionale e centrale, mantenendo una vasta area sotto l’influenza di masse d’aria capaci di sostenere temperature oltre le medie stagionali.

Dal Piemonte a Milano, settembre conserva un clima estivo

In Piemonte il ritorno del caldo arriva dopo gli ultimi giorni di agosto, quando le temperature erano diminuite tornando su valori più consoni al periodo. Il calo aveva seguito una lunga serie di ondate di calore che, a partire da giugno, avevano interessato Torino e il resto della regione. L’inizio di settembre, però, non segna la conclusione definitiva della stagione più calda: le previsioni indicano infatti un’altra ondata di calore e riportano l’attenzione anche su Torino, dove viene evocato il record del 1853. Il nuovo aumento termico interrompe così la parentesi più fresca registrata alla fine di agosto.

Anche Milano resta sotto l’influenza dell’anticiclone africano, con temperature elevate e un clima ancora decisamente estivo. Le indicazioni riportate per l’inizio del mese descrivono però anche la possibilità di individuare una finestra per un successivo cambio di scenario, dopo il caldo record che ha caratterizzato la fase precedente. Settembre si apre quindi con segnali differenti: da una parte la breve instabilità iniziale e la prospettiva di un futuro abbassamento delle temperature, dall’altra il nuovo rafforzamento dell’alta pressione da giovedì, che riporterà i valori termici nettamente sopra la media.

Il dato centrale resta l’intensità dell’aumento previsto nel fine settimana, quando le temperature potranno spingersi fino a 8 gradi oltre i valori medi del periodo. La fase di caldo si inserisce in un contesto già segnato da ripetute ondate durante l’estate e conferma, almeno nei primi giorni di settembre, la permanenza di condizioni atmosferiche stabili e di stampo estivo. A Milano, in Piemonte e più in generale sull’Italia, il passaggio al nuovo mese non coincide quindi con un’immediata svolta autunnale, mentre l’anticiclone africano continua a determinare l’andamento del tempo.

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