Tare e Furlani hanno parlato per quattro ore: Allegri e Italiano in cima alla lista per il Milan
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Redazione Sport
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Igli Tare, dopo l’incontro romano con Giorgio Furlani, è sempre più vicino al Milan. Il faccia a faccia, durato quattro ore, è stato positivo ma non ancora definitivo, secondo quanto riportato da Claudio Raimondi su SportMediaset. Tare, libero da vincoli contrattuali a differenza di altri candidati come D’Amico, Sartori o Manna, potrebbe iniziare subito a lavorare al progetto rossonero.
Durante il colloquio, si è parlato anche dei possibili tecnici per la prossima stagione. Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano sono i nomi più caldi, anche se al momento non ci sono state svolte decisive. L’ex dirigente della Lazio, che ha costruito una squadra competitiva negli anni della permanenza nella capitale, sembra avere le idee chiare su come rilanciare il club.
Intanto, Alessandro Costacurta, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha analizzato le possibilità del Milan nel derby di Coppa Italia contro l’Inter. «Non escludo nulla – ha detto l’ex difensore –. Il problema di questa squadra è l’inconsistenza, ma se è in giornata, può battere chiunque». Un giudizio che riflette l’andamento altalenante della stagione, tra prestazioni di alto livello e cadute inspiegabili.
Ma non tutti sono convinti che l’arrivo di Tare possa cambiare le dinamiche decisionali del club. Francesco Letizia, giornalista di Sportitalia, ha espresso dubbi sull’effettivo potere del futuro direttore sportivo. «Se alla fine è sempre Furlani a decidere, con Moncada che rimane nello staff e Ibrahimovic che fa da advisor – ha osservato –, allora che differenza fa?». Una domanda che molti tifosi si pongono, mentre la società cerca di definire i nuovi assetti.




