Porsche, retromarcia sull'elettrico: la Taycan verso lo stop della produzione nel 2030
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Redazione Economia
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La Porsche Taycan, l'ammiraglia elettrica che avrebbe dovuto incarnare il futuro del marchio di Zuffenhausen, si trova oggi a fare i conti con una realtà di mercato ben diversa dalle aspettative. Secondo quanto riportato dal settimanale economico tedesco WirtschaftsWoche, la casa automobilistica avrebbe deciso di interrompere la produzione del modello entro il 2030, una scelta che segna un deciso dietrofront rispetto agli ambiziosi piani di elettrificazione annunciati in precedenza.
La notizia, sebbene non ancora formalizzata ufficialmente dall'azienda, trova fondamento nei numeri delle vendite, che hanno subito un crollo verticale e hanno messo in seria difficoltà la sopravvivenza della berlina sportiva a batteria.
Il crollo delle vendite e la produzione a singhiozzo
I dati relativi alle consegne globali della Taycan descrivono un quadro impietoso. Dopo un avvio promettente, la domanda ha subito una flessione costante: dalle quasi 41.000 unità vendute nel 2023 si è passati a circa 16.000 nel 2025, per toccare quota 6.000 nella prima metà del 2026. Questo calo drastico, che equivale a una riduzione di oltre il 60% in poco più di due anni, ha avuto ripercussioni immediate sulla linea produttiva dello stabilimento principale di Stoccarda-Zuffenhausen, dove la Taycan viene assemblata.
La capacità produttiva risulta oggi ampiamente sottoutilizzata, tanto che la produzione è stata interrotta più volte negli ultimi mesi per adeguarsi alla debole domanda. Di fronte a questa situazione, la direzione avrebbe valutato inizialmente diverse opzioni, tra cui il trasferimento della produzione a Lipsia o addirittura un'interruzione anticipata e immediata del progetto, prima di optare per un'uscita graduale dal mercato entro la fine del decennio.
L'accordo con il consiglio di fabbrica e le dichiarazioni del CEO
Secondo le indiscrezioni raccolte dalla testata tedesca, alla base della decisione di procrastinare lo stop al 2030 vi sarebbe un accordo di massima tra il consiglio di fabbrica e i vertici aziendali, un'intesa che però non sarebbe stata ancora messa nero su bianco né definita nei dettagli operativi. La scelta di mantenere la produzione a Zuffenhausen fino a quella data rappresenterebbe quindi una soluzione di compromesso per gestire il declino del modello senza ricorrere a misure più drastiche e immediatamente traumatiche per la forza lavoro.
Nonostante queste voci si facciano sempre più insistenti, la posizione ufficiale della Porsche rimane cauta. L'amministratore delegato Michael Leiters, in un'intervista rilasciata a fine luglio al Frankfurter Allgemeine Zeitung, ha escluso un'interruzione a breve termine della produzione, dichiarando che l'azienda ha investito molto sulla Taycan e intende osservare l'evoluzione della domanda prima di prendere decisioni definitive. Un'affermazione che lascia ampio spazio a tutte le ipotesi, senza tuttavia smentire la prospettiva di un graduale disimpegno entro il 2030.
Una strategia elettrica in profonda revisione
Il possibile addio della Taycan si inserisce in un più ampio ripensamento della strategia di elettrificazione di Porsche. Il contesto di mercato, caratterizzato da una diffusione dei veicoli a batteria inferiore alle attese, soprattutto nella fascia alta di clientela, ha indotto la casa di Stoccarda a rivedere i propri piani. Lo stesso obiettivo di raggiungere l'80% di vendite full electric entro il 2030, annunciato con enfasi nel 2022, è stato di fatto accantonato. A questo si aggiungono le difficoltà incontrate dalla Taycan, che hanno contribuito a rallentarne le vendite.
Il modello, lanciato nel 2019 come primo veicolo completamente elettrico del marchio, ha rappresentato per anni il simbolo della transizione green, ma ora sembra destinato a lasciare il passo a una nuova fase, in cui Porsche sembra orientata a privilegiare un approccio multi-tecnologia. Parallelamente, infatti, si moltiplicano le voci su un possibile ritorno del motore termico per la Macan, attualmente in vendita solo in versione elettrica, e sulla decisione di rimandare l'elettrificazione della 911, che continuerà a puntare su motori termici e sistemi ibridi ancora per diversi anni.
La Taycan, pur continuando a ricevere aggiornamenti come il sistema E-Shift per il model year 2027, sembra così avviata verso gli ultimi anni di carriera, un epilogo che appare sempre più inevitabile.
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