Vancouver, auto travolge la folla al festival: arrestato un 30enne, escluso il terrorismo
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Redazione Interno
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Un uomo di circa trent’anni è stato fermato dalla polizia dopo che il suv che guidava ha investito decine di persone riunite per il festival "Lapu Lapu", una festa di strada organizzata nel quartiere di South Vancouver. Lo ha reso noto la stessa polizia cittadina attraverso un post su X, precisando che "diverse persone sono state uccise e molte altre ferite" durante l’incidente, avvenuto nel tardo pomeriggio. Le immagini della vettura, diffuse poco dopo l’accaduto, mostrano un mezzo danneggiato, con il parabrezza frantumato e la carrozzeria deformata dall’impatto.
Secondo quanto riferito da fonti citate da Global News, le vittime sarebbero almeno otto, tra cui un bambino, mentre sei persone risultano ricoverate in gravi condizioni. Le autorità, tuttavia, non hanno ancora confermato ufficialmente il bilancio, limitandosi a sottolineare che l’episodio non è considerato un atto terroristico. "Al momento non ci sono elementi che indichino una matrice politica o religiosa", ha precisato un portavoce della polizia di Vancouver, escludendo anche un legame con gruppi estremisti.
L’indagine, coordinata dalla squadra antisommossa e dai reparti specializzati in crimini violenti, punta a ricostruire le dinamiche dell’accaduto, incluso un eventuale movente personale. Il conducente, residente in città, è già noto alle forze dell’ordine per precedenti minori, ma non per reati di natura violenta. Gli inquirenti stanno verificando se alla base del gesto ci siano ragioni legate a problemi psicologici o a dispute private, anche se al momento non è stata avanzata alcuna ipotesi definitiva.




