Maltempo in Emilia-Romagna: piogge, temporali e allerta arancione
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Redazione Interno
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L’Emilia-Romagna si trova in queste ore sotto l’influenza di un’area di bassa pressione che sta portando condizioni di instabilità diffusa, con cielo spesso nuvoloso e precipitazioni sparse su gran parte del territorio. La situazione, già critica, è destinata a peggiorare ulteriormente nei prossimi giorni, con un’alternanza di schiarite e rovesci che interesseranno soprattutto le zone appenniniche, dove i fenomeni risulteranno più intensi. Già nella giornata di mercoledì 12 marzo, la nuvolosità sarà irregolare: al mattino si potranno osservare momenti di cielo più aperto sulla pianura emiliana, mentre gli addensamenti più compatti persisteranno nelle aree montane fino a sera.
La Protezione Civile ha valutato per domani un’allerta meteo arancione in Emilia-Romagna, mentre in altre 11 regioni è stata dichiarata l’allerta gialla. La nuova perturbazione, che raggiungerà la Penisola proprio mercoledì, porterà un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche, con temporali e nubifragi diffusi da nord a sud e nevicate sulle Alpi. Questo quadro, già preoccupante, è aggravato dal rischio idrogeologico e idraulico, che potrebbe causare fenomeni di ruscellamento lungo i versanti, rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici dei fiumi e frane, specialmente nella fascia montana centro-occidentale.
Pier Paolo Alberoni, responsabile della struttura IdroMeteoClima di Arpae, ha confermato che nelle prossime ore sono attesi due nuovi sistemi precipitanti, simili a quelli che hanno già colpito la regione negli ultimi giorni. Il primo è previsto già nella notte tra martedì e mercoledì, mentre il secondo arriverà nel pomeriggio di mercoledì. Proprio per questo, a partire dalla mezzanotte del 12 marzo, sono state emanate nuove allerte meteo di livello arancione e giallo in tutta l’Emilia-Romagna, con particolare attenzione alle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna e Ferrara, dove il livello dei fiumi e il rischio frane destano maggiore preoccupazione.
Nelle zone interessate dall’allerta arancione, le precipitazioni intense potrebbero generare fenomeni di ruscellamento lungo i versanti, con conseguenti innalzamenti rapidi dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua e un aumento del rischio di frane, specialmente nelle aree montane. L’allerta gialla, invece, riguarda il resto della regione, dove sono previsti temporali forti, più probabili nel settore centro-occidentale.




