Il mistero di Gino Panaiia, scomparso nel nulla
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Redazione Interno
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Zibido San Giacomo (Milano) – Le ricerche di Gino Panaiia, il giovane venticinquenne scomparso la notte di Halloween, continuano senza sosta. Il ragazzo, residente a Milano, è svanito nel nulla dopo aver trascorso la serata in un locale con amici. Le ultime tracce di Gino sono state rinvenute nei pressi di una cascina abbandonata a Zibido San Giacomo, dove sono stati trovati il suo scooter Piaggio Liberty 125 grigio, il casco, il giubbotto e una scarpa.
I vigili del fuoco, insieme ai carabinieri, hanno setacciato il Naviglio e i campi circostanti, ma di Gino nessuna traccia. Le testimonianze raccolte tra amici e conoscenti non suggeriscono un gesto estremo, e gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi, tra cui quella di un incidente lungo una stretta strada di campagna, resa insidiosa dalle pozze d'acqua.
La cascina Casiglio, luogo delle ultime tracce, è un grande casolare circondato da stalle, magazzini e fienili, in gran parte abbandonati e abitati solo da una famiglia araba. Di notte, i campi vicini sono frequentati da gruppi di spacciatori, che avrebbero esportato il modello del bosco dello spaccio lungo il Naviglio Pavese.
Le ricerche, che proseguono da quattro giorni, si concentrano nella zona di Zibido San Giacomo, dove Gino è stato visto l'ultima volta.




