Spotify rivoluziona l’esperienza free: scelta dei brani anche per gli utenti gratuiti
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Una delle limitazioni più frustranti per chi utilizzava Spotify senza abbonamento, ovvero l’impossibilità di selezionare liberamente i brani all’interno di una playlist, è stata finalmente superata. A partire dal 15 settembre, infatti, gli utenti della versione gratuita potranno scegliere quale canzone ascoltare, proprio come fanno da sempre i subscriber premium. Questa modifica, che segna un cambiamento epocale per il colosso dello streaming, è stata implementata per rendere l’esperienza d’ascolto più intuitiva e soddisfacente per una fetta enorme di suoi utilizzatori.
La nuova funzionalità, tuttavia, non cancella del tutto le differenze tra i due piani. Persiste, infatti, una restrizione significativa: esiste un numero massimo di skip, ovvero di brani che è possibile selezionare attivamente, consentiti in un’ora di ascolto. Questo vincolo, sebbene possa sembrare di poco conto, rimane l’elemento distintivo che continua a spingere molti verso il piano a pagamento, il quale offre un controllo illimitato e senza interruzioni pubblicitarie. L’aggiornamento, che viene distribuito in maniera graduale, richiede di installare l’ultima versione dell’applicazione per essere attivato.
Parallelamente a questa novità, prosegue il rollout di Spotify HiFi, il servizio in qualità lossless annunciato tempo fa e che sta finalmente debuttando in mercati selezionati, tra cui l’Italia, per gli abbonati Premium. Questo aggiornamento tecnico, che promette una fedeltà audio superiore, rappresenta l’altro cardine della strategia di Spotify per consolidare la sua leadership e rispondere alla concorrenza agguerrita di servizi come Apple Music e Amazon Music, i quali offrono già da tempo l’ascolto ad alta definizione




