Crollo del ponte a Baltimora: un disastro multimiliardario
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Redazione Esteri
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Il crollo del ponte Francis Scott Key a Baltimora, avvenuto martedì 26 aprile, ha avuto conseguenze tragiche. Una nave mercantile ha centrato il ponte, causando il crollo e la scomparsa di sei persone. Tra i dispersi, i corpi di due lavoratori di 26 e 35 anni sono stati recuperati.
Recupero dei dispersi
I sommozzatori hanno recuperato i corpi di due dei sei dispersi. I cadaveri si trovavano in un pickup a oltre 7 metri di profondità. Si tratta di due giovani uomini di 35 e 26 anni. Le operazioni di recupero sono state rese molto difficili dalle tonnellate di cemento del ponte che hanno coperto i veicoli.
Impatto sul settore assicurativo
John Neal, amministratore delegato dei Lloyd’s di Londra, ha descritto l'evento come "una perdita assicurativa multimiliardaria". Il crollo del ponte potrebbe rivelarsi l’evento più grave mai registrato per le compagnie in ambito marittimo, a livello di risarcimenti. Tuttavia, Neal ha precisato che "sia un po’ troppo presto per dire quanto costerà effettivamente" quanto avvenuto.
Indagini in corso
Le indagini sul crollo del ponte sono in corso e potrebbero richiedere anni. Mancano ancora quattro persone all'appello e le operazioni di ricerca continuano nonostante le difficoltà. La tragedia ha scosso la comunità e ha sollevato domande sulla sicurezza delle infrastrutture.




